La calciatrice azzurra Cristiana Girelli ha spiegato le ragioni della sua decisione di lasciare la Juventus Women per trasferirsi alla Bay FC, negli Stati Uniti
Sempre lei, sempre Cristiana Girelli che anche al ritiro si conferma una figura unica nel panorama calcistico femminile azzurro. “Non sto assolutamente scappando dall’Italia: vado a mettermi nuovamente alla prova in un campionato tostissimo, che mi permetterà di conoscere una nuova cultura calcistica, un nuovo modo di giocare e che mi potrà arricchire anche nel mio percorso in Nazionale”. Dal raduno della nazionale a Coverciano, l’ex Juventus (ormai) ha risposto in merito alla sua decisione di lasciare Torino per gli Stati Uniti per approdare, in prestito, al Bay FC, la squadra di San Josè, in NWSL.
Cristiana Girelli risponde sulla Juventus
Prima di lei il medesimo percorso era stato effettuato da Sofia Cantore, Lisa Boattin e Lucia Di Guglielmo a ribadire quella che possiamo studiare come una tendenza. Il perché è assolutamente personale, inquadrato in una serie di variabili che pesano sulla decisione di ciascuna. Ma il denominatore comune rimane.
“Sarà divertente ritrovarle – sottolinea la calciatrice in una intervista a Vivo Azzurro Tv – se le squadre all’estero ci guardano è perché il calcio femminile italiano ha fatto dei passi incredibili. Siamo state valorizzate dal lavoro fatto dalla Federazione, dai club e dalla Nazionale”. Ed è proprio la Nazionale a scandire il presente di Girelli e delle sue tre compagne di viaggio, pronte tutte insieme a inseguire il nuovo sogno della squadra allenata dal ct Andrea Soncin.
L’impegno con la Nazionale
Girelli attende l’appuntamento con Reggio Calabria per essere ancora protagonista, con la maglia azzurra. “Affronterò questo girone di qualificazione con lo spirito di sempre, anche se con un po’ più di consapevolezza e maturità – aggiunge -. Prendere parte a un Mondiale è qualcosa di meraviglioso. Alcune di noi hanno già avuto la fortuna di disputarlo, ma va conquistato. Sarà un cammino difficile, soprattutto per le aspettative che ha questo gruppo dopo il grande Europeo della scorsa estate. Dovremo riuscire, partita dopo partita, a dare il cento per cento. A livello personale cercherò di godermi ogni istante nel miglior modo possibile”.
L’addio alla Juventus e il futuro da scrivere
“L’approdo negli Stati Uniti è un’opportunità arrivata all’improvviso e ho sentito il bisogno di coglierla. Una scelta dolorosa, presa non di cuore ma di pancia e dettata dalla voglia di rimettermi in gioco. Ho quindi deciso di prendere questo treno, che a 35 anni potrebbe essere l’ultimo per poter provare qualcosa di diverso. Non è un addio ma solo un arrivederci. La Juve è casa mia, l’amore della mia vita”.
Con la Juventus, il legame rimane: la giocatrice ha firmato un rinnovo che “prolunga il suo accordo con il nostro Club fino al 30 giugno 2027 e, contestualmente, passa in prestito al Bay FC – squadra californiana che milita nella National Women’s Soccer League – fino all’agosto 2026″, si legge nel comunicato bianconero.
Il dono a Del Piero
“Doppio annuncio per uno dei simboli della squadra bianconera che nelle scorse settimane ha raggiunto un doppio storico traguardo, diventando la giocatrice con più presenze nella storia della Juventus Women e superando, nella stessa gara contro il Sassuolo, il muro dei 150 gol realizzati indossando la nostra maglia”. Un record importante che intreccia la storia di Cristiana con quella di un altro personaggio indimenticabile, di talento e stile assoluti come Alessandro Del Piero, al quale ha donato la sua maglia firmata.
A differenza dell’ex capitano, Girelli però è in prestito fino a giugno poi si capirà se e come gestire il suo accordo che, formalmente, ha scadenza al giugno 2027. Prima ci saranno quest’avventura americana, il sogno Mondiali e ulteriori e possibili impegni come e dove vorrà Cristiana.


