Fantantonio ha ammesso il colpo di fulmine per il trequartista partenopeo e l’ha sponsorizzato al c.t. per i playoff mondiali di marzo
Tra gli alti e bassi di una stagione segnata dagli infortuni, il Napoli ha scoperto il talento di Antonio Vergara: agli estimatori del 23enne di Frattaminore si è aggiunto anche Antonio Cassano che ha suggerito al c.t. Rino Gattuso di convocare il trequartista nell’Italia per i playoff delle qualificazioni ai Mondiali. Vergara ripercorrerebbe la strada di Pio Esposito, passato in pochi mesi dalla serie B alla Nazionale.
Il talento di Vergara e il gol al Chelsea
C’è chi ha citato la Zinedine Zidane per la sua iconica “ruleta”, altri addirittura hanno scomodato Diego Armando Maradona per la capacità di resistere alla carica del difensore e poi di toccare il pallone in maniera delicata quanto precisa, indirizzandolo all’angolino: di sicuro il gol al Chelsea di Antonio Vergara, bello quanto inutile per la qualificazione ai playoff di Champions League del Napoli, ha rappresentato il momento più alto della difficile settimana della squadra di Antonio Conte, aperta dalla sconfitta a Torino contro la Juventus. Il talento di Vergara, però, non si è manifestato solo con la rete ai Blues: il 23enne trequartista ha convinto anche con una prestazione di grande personalità.
Cassano pazzo di Vergara: il consiglio a Gattuso
Per la sua prova Vergara è stato elogiato da opinionisti e addetti ai lavori, tra loro anche Antonio Cassano. “Mi ha impressionato. L’avevo visto poco e niente prima, ma è un giocatore forte forte”, ha dichiarato nell’ultima puntata di “Viva el Futbol” Fantantonio, arrivando addirittura a inserire il napoletano tra i giocatori su cui l’Italia dovrebbe puntare per i playoff delle qualificazioni mondiali di marzo: “Lui per me può fare molto comodo all’Italia per gli spareggi”, ha affermato Cassano, prima di spiegare perché la Nazionale avrebbe bisogno di Vergara. “Ha fatto una partita meravigliosa contro giocatori di livello. Ha forza nelle gambe, non so che ruolo sia, se una mezzala o un esterno, ma una cosa è certa: finalmente ho visto un giocatore italiano, giovane, che ha fatto una super partita. Escluso Joao Pedro, è stato il migliore in campo”. Infine, l’invito al c.t. Gattuso: “Rino, pensaci: questo ragazzo è veramente forte forte”.
Dalla B alla Nazionale come Come Pio Esposito
Vergara potrebbe quindi ripercorrere il cammino di Pio Esposito, passato in pochi mesi dal palcoscenico della serie B ad indossare la maglia della Nazionale. Il 20enne attaccante, tornato all’Inter dopo le due stagioni in cadetteria con lo Spezia, aveva giocato appena 22 minuti in serie A (nella sconfitta dei nerazzurri contro l’Udinese alla 2a giornata) quando ha ricevuto la sua prima convocazione da Gattuso, che lo fece debuttare poi il 5 settembre contro l’Estonia.
Vergara, che il Napoli ha riportato alla base dopo i due anni di apprendistato in B con la Reggiana (e prima ancora in C con la Pro Vercelli), ha collezionato finora 396’ in tutte le competizioni stagionali, ma 305 di questi sono arrivati a gennaio, in particolare dopo lo stop di David Neres. In pratica, poco più di quattro partite intere col Napoli sono bastate a rivelare il suo potenziale.
Vergara, un talento unico per la Nazionale
Dovesse continuare così anche a febbraio, Vergara potrebbe seriamente avere una chance in azzurro, anche in considerazione delle sue caratteristiche tecniche: l’organico dell’Italia di Gattuso è infatti zeppo di mezz’ali o di esterni offensivi, ma manca un trequartista vero, in grado di garantire qualità nei mezzi spazi, porzione di campo in cui il 23enne di Frattaminore si trova pienamente a suo agio. E considerata la personalità mostrata sia a Torino con la Juventus che contro il Chelsea, Vergara non pare essere un ragazzo che possa essere intimidito dal giocare una gara che mette in palio la partecipazione al Mondiale.

