Motta, il portiere della Lazio pagato un milione già nella prossima stagione

ALL calcio
3 Min Read

Pagato un milione, il 21enne ha debuttato in A per l’infortunio di Provedel e si sta mettendo in luce, come in occasione del rigore parato a Orsolini. E Lotito medita se confermarlo come titolare per la prossima stagione

Elmar Bergonzini

Collaboratore

Ora gli scenari possono cambiare. Edoardo Motta si è ritrovato a esordire in A all’improvviso, in seguito all’infortunio di Ivan Provedel, fino a quel momento titolare inamovibile. Il 21enne aveva collezionato appena 22 partite in B prima di arrivare a Roma. Eppure nelle sue prime tre presenze in A è riuscito a conquistare 3 vittorie (la Lazio non riusciva a inanellare una simile serie di vittorie da novembre 2024), mettendosi in mostra con una serie di parate, l’ultima quella sul rigore calciato da Orsolini. Insomma, l’intuizione del presidente Lotito e del direttore sportivo Fabiani, che lo hanno preso pagandolo appena un milione di euro, ha già dato i propri frutti.

il futuro

—  

“Per me è un sogno che si realizza esser in un club così importante – ha detto Motta nel giorno della sua presentazione -. Questo è un punto di partenza, in B ho giocato 6 mesi, non ho esperienza. Devo migliorare, fisicamente e tecnicamente. In base alle richieste dell’allenatore si devono prendere delle decisioni, quindi anche giocare con i piedi. Mi ritengo forte nel posizionamento. Per il resto ho tanto da migliorare e da apprendere, cosa che voglio fare ogni giorno, anche guardando i compagni”. La crescita dell’estremo difensore è però esponenziale. Nei prossimi mesi la Lazio dovrà riflettere sulla sua posizione: col tempo può diventare titolare, ma in un club che punta sul futuro e sulle plusvalenze, non è escluso che possa essere promosso già nella prossima stagione. Dipenderà dalle sue prestazioni da qui a fine anno, da come recupererà Provedel dal problema alla spalla e dalla politica societaria.

LazioÕs Edoardo Motta receives compliments from his teammates after saving a penalty kick during the Serie A soccer match between Bologna and Lazio at the Renato DallÕAra Stadium in Bologna, north Italy - Sunday, March 22, 2026 - (Photo by Massimo Paolone/LaPresse)

apprezzamenti

—  

L’estremo difensore è il più giovane (21 anni e 68 giorni) a parare un rigore in A dai tempi di Donnarumma (nel 2019 contro il Lecce). “Al di là del lavoro quotidiano di Nenci e Viotti, credo che Motta ci abbia messo molto del suo – ha detto Marco Ianni, vice di Sarri, al termine della partita di Bologna -. È molto equilibrato, con la testa sulle spalle ed è arrivato in punta di piedi. Si è conquistato la fiducia dei compagni e credo che i meriti vadano divisi tra chi lo allena quotidianamente e lui”. E così, improvvisamente, ora gli scenari possono cambiare.



Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *