E’ l’esordiente di questo raduno azzurro ma potrebbe anche essere la sorpresa dell’Italia impegnata giovedì sera a Bergamo nella semifinale dei playoff mondiali contro l’Irlanda del Nord: Marco Palestra è uno dei volti nuovi del calcio italiano, protagonista con la maglia del Cagliari e annunciato uomo mercato per la prossima estate. Intanto si gode il momento, fra l’altro proprio a Firenze ha segnato il suo primo gol in Serie A. “Non mi aspettavo questa chiamata – ha dichiarato ai microfoni di Vivo Azzurro Tv – Ci speravo e ovviamente sono contento di essere in Nazionale”.
Ventun anni compiuti lo scorso 3 marzo, Palestra è carico ed emozionato: ”Tutti mi hanno accolto benissimo, e da subito il ct Gattuso mi ha messo a mio agio. Ringrazio anche mister Baldini per le belle parole che mi ha dedicato ieri, anche lui mi ha aiutato tanto dando molti consigli: se son qui lo devo anche a lui e al suo staff”.
Intanto si sta sempre più avvicinando la sfida con l’Irlanda del Nord: ”E’ una delle partite che contano di più degli ultimi anni, anche se per per me è la prima volta con la Nazionale maggiore, sento l’importanza di questa sfida e la responsabilità di vestire questa maglia. Ci stiamo allenando bene, vedo un gruppo molto concentrato ma al tempo stesso libero mentalmente. In gare del genere l’aspetto psicologico può davvero fare la differenza”.
Per un nuovo arrivo, anche un ritorno, quello di un altro giovane come il centrocampista della Roma Niccolò Pisilli di nuovo in azzurro dopo l’esordio avvenuto sotto la gestione di Luciano Spalletti. ”Essere tornato in Nazionale è una grande emozione e un motivo di orgoglio. Siamo un gruppo molto forte, bisogna avere la serenità di chi sa che impegnandoci al 100% possiamo raggiungere l’obiettivo ed essere consapevoli che ci stiamo giocando qualcosa di importante”. Gattuso lo ha voluto tra i 28 convocati per un appuntamento così speciale che mette in palio la qualificazione al Mondiale 2026 che si terrà da giugno in Messico, Canada e Stati Uniti.
”Ricordo i Mondiali visti in tv, quelli del 2010 e del 2014 – ha detto a Raisport – E tra i giocatori ammirati cito Barella e Tonali quando si è messo in mostra con il Milan, li ho sempre visti in televisione, poter allenarmi insieme a loro e vederli da vicino è per me una grande occasione, posso cercare di imparare da entrambi”. Si sta confermando una stagione di crescita per il quasi 22enne centrocampista che sogna in grande anche con il suo club anche se l’inizio non è stato facile visto che giocava poco: ”Credo che quando arriva un nuovo allenatore serva un po’ di tempo per recepire le sue idee, quel che conta è farsi trovare pronto quando si viene chiamati in causa, sono contento di aver messo assieme più minutaggio e spero di continuare così. Se firmerei per andare al Mondiale e in Champions con la Roma? Certo”, la risposta scontata del giocatore giallorosso.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

