Milan, Rami: “Pippo Inzaghi il peggior allenatore”

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L’ex difensore francese si confessa all’Equipe e racconta diversi retroscena del suo anno e mezzo con la maglia rossonera: “Robinho il più forte di tutti, anche se era un po’ grasso…”

Alessandro Grandesso

Un anno e mezzo al Milan e tanti altri ricordi sparsi su tutta la carriera. Una pazza carriera, quella di Adil Rami, giardiniere municipale diventato campione del Mondo in Russia nel 2018, passato al Milan, ma anche a Valencia e Marsiglia, e campione di Francia con il Lilla, tra vari gossip, inclusa una relazione burrascosa con Pamela Anderson. E tra i souvenir di Rami ce n’è per tutti, da Pippo Inzaghi a Balotelli, da Ibrahimovic a Robinho.

rami e il rapporto con pippo inzaghi

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L’opinionista del nuovo canale della Lega che trasmette la Ligue 1 in Francia sfoglia l’albo dei souvenir parlando con “L’Equipe”: “Pippo Inzaghi è stato il peggior allenatore”. La spiegazione deriva da una vigilia di partita contro la Fiorentina, ai tempi del Milan: “Ero titolare, ma un giorno mi tiene fuori e mi convoca. E mi dice: al tuo posto gioca Zapata che è colombiano perché davanti c’è Cuadrado, colombiano pure lui. Gli risposi che allora non avrei mai più giocato perché non c’erano francesi in attacco in Serie A, ma forse non mi ha capito. Comunque fu una cosa ridicola e mi dissi che era il peggior allenatore che avessi mai avuto”.

rami, balotelli e le noci

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Poi c’è Balotelli, incrociato a Marsiglia: “Lui è quello che sapeva fare festa più di tutti. Ne ha combinate talmente tante e molte cose non le posso raccontare. Un giorno eravamo a una serata insieme e ci divertivamo a spaccare le noci con la testa. È finita che io mi sono tagliato la fronte e lui moriva dal ridere”. Per festeggiare, comunque, Rami non è da meno. Vinto lo scudetto nel 2011 con il Lilla, l’ex centrale andò direttamente in discoteca in tuta. Il giorno dopo c’era la sfilata in città, con il pullman scoperto, ma di Rami nessuna traccia: “Tutti mi chiamano e quando mi sveglio non sapevo dove fossi. Mi vennero a prendere direttamente con il pullman”.

adil rami e zlatan ibrahimovic

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Rami sfiorò il Real Madrid: “Ma il Valencia si oppose alla cessione”. Poi passò comunque al Milan nel gennaio del 2014. Vi incrociò anche Robinho: “È il compagno di squadra più forte mai avuto. Era a fine carriera, ma per me è il più forte di tutti anche se era un po’ grasso”. L’avversario più forte invece Messi. Il più cattivo: Ibrahimovic, incrociato con la nazionale: “Durante un Svezia-Francia volevo vendicarmi per un colpo che mi aveva dato. Ma era una pessima idea, perché lo senti da lontano che è una forza della natura e può fare quel che vuole, magari spaccarti la mascella con una gomitata. Ma alla fine avevamo molti amici in comune al Milan, e quando lo vedi in azione non puoi che esserne un tifoso”.



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