La Federcalcio non si oppone alla richiesta della Lega di giocare in Australia la partita di Serie A in programma a febbraio. La chiave è l’eccezionalità dell’impedimento: a San Siro ci sarà la cerimonia inaugurale dei Giochi invernali
La Figc ha dato parere positivo alla possibilità di giocare Milan-Como del prossimo febbraio a Perth, in Australia. Tutto definito? No. Per poter delocalizzare la partita occorre il via libera formale da Fifa, Uefa, confederazione asiatica e federazione australiana ma le possibilità che si arrivi ad avere luce verde sono in aumento. L’approvazione dell’Uefa è considerata, dall’inizio di questa vicenda, il passaggio chiave.
che cosa è successo
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San Siro a febbraio sarà occupato dalla cerimonia inaugurale dei Giochi olimpici invernali e Milan-Como, prevista per il weekend del 7-8 febbraio, potrebbe giocarsi in Australia. Il governo dell’Australia occidentale, la zona in cui si trova Perth, si è mosso per ospitare la partita, anche perché conosce il Milan da tempo: a Perth si è giocata l’amichevole Milan-Roma del 31 maggio 2024 e si giocherà la partita tra Milan e Perth Glory del 31 luglio. La Lega ha valutato l’ipotesi interessante e i club sono d’accordo.
la chiave: l’eccezionalità
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Il parere favorevole della Figc e la probabile approvazione dell’Uefa si basano su un concetto: l’eccezionalità dell’evento, che non per caso è sottolineata nella richiesta della Lega Serie A e nelle righe con cui il presidente federale Gravina e il Consiglio Figc hanno dato parere favorevole. Sarebbe impossibile o quasi che l’Uefa aprisse alla possibilità di giocare regolarmente alcune partite stagionali all’estero ma per un evento eccezionale come l’Olimpiade invernale si potrebbe arrivare a un’eccezione. Presto, forse molto presto, sapremo.
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