La prova dell’arbitro Mariani al Santiago Bernabeu per l’andata degli ottavi di Champions League analizzata al microscopio, due gli ammoniti
Criticati in patria, apprezzati all’estero: bizzarro destino per i fischietti italiani. Anche al Bernabeu Mariani non sbaglia niente e con lui Di Bello e Chiffi al Var. Vediamo cosa è successo in Real-City.
Real-City, i casi da moviola
Questi gli episodi dubbi della gara. Primo tempo caratterizzato dalla tripletta di Valverde che annichilisce il City. Regolari tutti e tre i gol. Al 56′ Vinicius si invola su un lancio di Arda Guler, si presenta davanti a Donnarumma e viene sgambettato dal portiere: Mariani indica il dischetto e ammonisce Gigio. Il portiere la prende malissimo ed urla a Mariani: “Fate i fenomeni, perché fate i fenomeni?” poi però neutralizza il tiro dagli 11 metri di Vinicius. All’82’ giallo per Ait-Nouri, che ha commesso fallo sul neo entrato Miguel Angel. Finisce 3-0 per il Real.
Chi è l’arbitro Mariani
43 anni Maurizio Mariani, la scelta per Real-City, ha un passato nella Marina Militare ed è amante della tecnologia. Nato a Roma il 25 febbraio 1982 da ragazzino sogna di arruolarsi in Marina. A 16 anni arriva la decisione di intraprendere la carriera da arbitro quando a Venezia, in procinto di terminare gli studi presso la Scuola navale militare Francesco Morosini, sceglie di partecipare al corso arbitri. Mariani è un consulente informatico che ha l’abitudine di consultare monitor e verificare fotogrammi. È sposato con Noemi insieme alla quale a febbraio 2014 è diventato papà di una bimba di nome Mia. La prima gara da direttore di Serie A arriva il 6 gennaio 2013 in occasione del match tra Chievo e Atalanta, quando è ancora parte dell’organico degli arbitri di Serie B: dovrà aspettare il primo luglio 2015 per la promozione in Serie A. Nella scorsa stagione ha anche diretto il derby di Milano.
I precedenti tra le due squadre
Nei 15 precedenti tra le due squadre perfetta parità con 5 vittorie a testa e cinque pareggi.
L’arbitro ha ammonito due giocatori
Coadiuvato dagli assistenti Bindoni e Tegoni con Marchetti IV uomo, Di Bello al Var e Chiffi all’Avar, l’arbitro del match ha ammonito Donnarumma, Ait-Nouri.


