allcalcio.it

mai detto che il Milan doveva prendermi, che infamità su Joe Barone

June 9, 2024 | by allcalcio.it

sarri-rettifica-milan-e-fiorentina.jpg


L’ex tecnico Lazio rettifica le sue parole e sostiene di essere stato travisato, attaccando chi cerca pubblicità: la sua verità sul no dei viola

Le sue parole avevano fatto molto rumore l’altra sera. A margine di un convegno organizzato nella sua Figline Valdarno Maurizio Sarri aveva manifestato – stando a quanto si era letto – stupore e delusione per non essere stato mai preso in considerazione da Milan e Fiorentina, due squadre che hanno cambiato allenatore e che riteneva adatte al suo calcio. L’ex tecnico della Lazio, che aveva anche sottolineato come fosse stato un errore lasciare il Chelsea per andare alla Juventus, si diceva voglioso di tornare al più presto ad allenare dopo il divorzio con i biancocelesti, raccontando anche le difficoltà incontrate con i club stranieri, come il Siviglia.

Le parole di Sarri su Milan e Fiorentina

Quando però Sarri ha letto sui giornali e sui siti come era stato riportato il suo sfogo, non è voluto star zitto ed ha chiesto una replica. Sotto accusa soprattutto le considerazioni che gli avevano attribuito sul Milan, ovvero queste: “È chiaro che questo è un punto su cui ci dobbiamo interrogare. Non vi nascondo che un paio di società che non mi hanno cercato mi hanno fatto rimanere un po’ deluso, secondo me un paio di situazioni… Non dico che mi dovevano prendere perché quelle sono scelte che deve fare una società. Però almeno ascoltarmi un quarto d’ora penso fosse dovuto… È un qualcosa su cui non posso influire, o meglio posso influire se riesco a capire il perché. Milan e Fiorentina? Non faccio nomi, ma sono due realtà che secondo me erano adatte a me…”.

La smentita di Sarri su Milan e Fiorentina

Sarri ha chiesto ospitalità ad Alfredo Pedullà per dettare la sua smentita, ecco la sua verità: “Mi hanno chiesto se fossi deluso dal mercato e ho detto per correttezza che non mi sembrava il caso di fare nomi. Questa era la prima domanda e non mi sarei permesso di invadere il campo altrui. In una seconda e successiva domanda, molto tecnica e non legata al mio futuro, hanno insistito e mi hanno chiesto degli organici di Fiorentina e Milan: ho risposto – è vero – che mi sembravano fatti apposta per le mie caratteristiche. Ma ne ho parlato in un contesto generale, dopo aver dribblato la prima domanda. Evidentemente chi ha giudicato non ha avuto la sensibilità di guardare l’intervista e i momenti diversa della stessa. Oltretutto ho aggiunto che avrei fatto una riflessione generale su quanto accaduto, punto”.

Sarri e il mancato approdo alla Fiorentina

Altro punto che ha mandato Sarri su tutte le furie la vicenda Fiorentina e chi ha messo, come si è letto, in correlazione il suo mancato approdo in viola con la morte di Joe Barone. In particolare la firma de La Nazione, Enzo Bucchioni, era stato acido nel commentare lo sfogo di Sarri scrivendo: “Ho grande stima tecnica per lui. Sono molto sorpreso da queste parole: perché mai Fiorentina e Milan lo avrebbero dovuto chiamare Sarri? Lo stesso Barone diceva che Sarri non lo avrebbe mai preso. Ci sono stati contatti nel pre-Italiano che hanno agitato le acque tra i due. Magari lui non si è reso conto di esser andato in rotta di collisione con la Fiorentina. Il suo è un modo di fare che mi piace poco. Se non ti prendono ci sarà un motivo. Così metti in difficoltà una società. Metti solo veleno sulla progettualità delle due squadre. Metti caso Palladino faccia male nella prima parte; queste dichiarazioni torneranno come un lampo attorno l’ambiente”.

Sarri e la morte di Barone

Anche su questo Sarri ha avuto da ridire ed ha rettificato tutto spiegando: “Che poi abbiano voluto strumentalizzare scrivendo e dicendo che metterei pressione a Palladino, mi sembra una cosa pretestuosa e ridicola: evidentemente c’è gente a caccia di pubblicità in assenza di altri argomenti. A proposito: trovo di cattivo gusto scomodare una persona come Joe Barone che non è più tra noi per spiegare il motivo che in passato mi ha portato a non andare alla Fiorentina. È stata raccontata una versione dei fatti assolutamente falsa, quella vera la tengo per me in nome dell’assoluto rispetto che ho nei riguardi di una persona che oggi, purtroppo, non è più in vita”.





Source link

RELATED POSTS

View all

view all