l’ultima tentazione, i dubbi su Pulisic e Leao e il ruolo in campo

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Gli occhi dei rossoneri sul 10 dell’Udinese ignorato da Gattuso per i playoff Mondiali: l’eventuale acquisto di Nicolò potrebbe portare all’addio di un big

Nicolò Zaniolo non è riuscito a convincere Gattuso a convocarlo per i playoff Mondiali, ma ha convinto il Milan a provarci in estate. Merito della stagione fin qui molto positiva che sta disputando con la maglia dell’Udinese. La priorità dei rossoneri è consegnare un centravanti di livello ad Allegri, ma il mercato del Diavolo prevede anche altri movimenti lì davanti. Le incognite non riguardano solo Gimenez e Nkunku, ma anche Pulisic e Rafa Leao: uno dei due sembra essere di troppo e potrebbe essere sacrificato, spianando così la strada all’arrivo del 26enne di Massa.

Milan, ritorno di fiamma per Zaniolo: il piano

A riferire dell’interesse del Milan per Zaniolo è TuttoSport. In realtà, si tratta di un ritorno di fiamma, perché il club lombardo ci aveva già provato quando il responsabile dell’area tecnica era Paolo Maldini. E lo stesso Max Allegri lo avrebbe voluto alla Juventus, a testimonianza del fatto che il numero 10 dell’Udinese mette tutti d’accordo.

Prima di affondare il colpo, il Milan aspetterà il riscatto del calciatore da parte dei friulani. Basteranno 10 milioni per prelevarlo a titolo definitivo dal Galatarasay, poi si deciderà se ascoltare eventuali proposte o andare avanti insieme.

L’apertura dell’agente di Nicolò

Del futuro di Zaniolo ha parlato il suo agente, Claudio Vigorelli, in un’intervista rilasciata al Gazzettino del Friuli. Pur sottolineando che il calciatore si trova benissimo a Udine, dov’è rinato dopo esperienze deludenti su cui hanno inciso non poco gli infortuni, non ha comunque escluso l’ipotesi di un trasferimento in una big.

“Sono sicuro che presto ci confronteremo sul percorso da fare” ha detto riferendosi all’Udinese. “Ora va prima chiusa la pratica col Galatasaray”. Tare è alla finestra, in attesa del momento giusto.

Il nuovo Zaniolo e i dubbi su Leao e Pulisic

Il post Roma, con veleni e polemiche annesse che si ripropongono a ogni suo ritorno all’Olimpico, è stato contrassegnato da un continuo girovagare per l’Europa ed esperienze poco esaltanti: nell’ordine, Galatasaray, Aston Villa, Atalanta, Fiorentina, di nuovo Galatasaray e infine Udinese. Con 5 gol e altrettanti assist Zaniolo sta mettendo in vetrina tutto il suo talento, ma anche un atteggiamento nuovo, più maturo.

Lo certifica il messaggio social di incoraggiamento all’Italia prima della sfida con l’Irlanda del Nord, nonostante la delusione per la mancata chiamata di Gattuso. Nello stesso tempo, in casa Milan sono in corso riflessioni su Leao e Pulisic. Uno dei due potrebbe essere sacrificato per rifondare il reparto offensivo, che necessita di un centravanti top. L’americano non segna da dicembre ed è stato criticato pure in patria dopo la manita subita dal Belgio; Rafa continua a viaggiare sulle montagne russe alternando ottime prestazioni a prove anonime.

Come giocherebbe con Allegri

Runjaic, proprio come Allegri, schiera la sua squadra col 3-5-2, con Zaniolo a sostegno del panzer Davis. Dunque, il suo eventuale inserimento negli schemi del tecnico livornese sarebbe facilitato da un sistema di gioco in cui si trova perfettamente a suo agio.

Ma non è da escludere che possa essere impiegato anche da mezzala in un ruolo alla Rabiot: del resto, è un esperimento che Max ha già condotto in passato con Bernardeschi.

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