Al di là degli errori arbitrali le lacune di Madama sono strutturali, l’ex ct non può fare miracoli: fallire la qualificazione alla prossima Champions
Solo lunedì sera Lele Adani asseriva che la Juventus giocava probabilmente il miglior calcio della serie A. Un paradosso a metà, perché i bianconeri visti a San Siro con l’Inter – ed anche in altre gare precedenti -avevano dato una dimostrazione di compattezza e forza ma non pochi vedevano la polvere sotto il tappeto e le lacune di una campagna acquisti sciagurata. Tutto questo è venuto fuori ieri a Istanbul. Il 5-2 del Galatasaray è una mazzata pesantissima sia per il prosieguo in Champions che dal punto di vista psicologico ed anche Spalletti è avvilito.
La delusione di Spalletti
In questi mesi l’ex ct le ha provate tutte, ha dato un gioco più funzionale alla squadra, ha rivalorizzato alcuni giocatori, ha visto anche i primi frutti con Koopmeiners ieri, ma la sua bravura non basta più. L’assenza di un grande centravanti, i problemi in difesa dove se manca Bremer crolla tutto, gli alti e bassi di Yildiz rendono Madama troppo vulnerabile. E torna la paura di fallire anche l’obiettivo quarto posto. Senza i soldi della prossima Champions sarebbe un fallimento totale.
Tredici gol presi nelle ultime 4 gare, il dato è allarmante e Spalletti lo sa: “In tutti i gol ci abbiamo messo del nostro. Per me la soluzione è quella di gestire la partita attraverso il possesso e il gioco. Questa sera non siamo stati bravi a gestirla e far vedere questa qualità. Oggi abbiamo fatto passi indietro sotto l’aspetto del carattere e delle personalità. Ora dobbiamo cambiare il registro”.
L’analisi amara di Del Piero
A Sky è lapidaria l’analisi di Del Piero: “Quando giochi ogni tre giorni partite che devi far bene o devi essere al massimo, è lì che si vede la reale potenzialità di una squadra e dove tu ambisci. La Champions League può finire subito? Forse non è il peggiore dei mali giocare una partita a settimana per questa Juventus”.
Lo sfogo di Ezio Greggio
Ancor più amaro il commento di Ezio Greggio. Il comico, noto fan bianconero, scrive su X/twitter: “Potrei ripubblicare uno dei miei post precedenti. Da anni la Juve fa campagne acquisti sbagliate e oggi si è visto. Fatichiamo in Campionato figuriamoci in Champion. Non abbiamo punte, non abbiamo difensori oltre ai 2 o 3 buoni titolari e sul centrocampo apriamo un dibattito. Un allenatore indiscutibilmente bravo come Spalletti se perde una colonna come Bremer per infortunio e sostituisce Cambiaso perché ammonito, si trova in difficoltà a costruire una difesa che regga. Ripeto: non si può campare solo sui miracoli di Yildiz. Mettiamoci il cuore in pace anche quest’anno. Comunque FORZA JUVE”
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La rabbia dei tifosi
Fioccano anche le reazioni dei tifosi sui social: “Questa stagione sarà tutta sulle spalle della dirigenza che non è stata in grado di prendere una punta nel mercato invernale, il prossimo mese senza Vlahovic sarà determinate e probabilmente sancirà l’ennesimo fallimento stagionale” e poi: “Comunque è difficile vincere nel calcio senza un grande centravanti e un grande portiere” e anche: “In queste condizioni la Juve perderà contro Como e Roma finendo il campionato al settimo posto”.
C’è chi scrive: “La rosa è quello che è. Spalletti la fa funzionare in serie A perché il livello è modesto. Ma come si alza il livello del confronto emergono limiti che neanche lui può nascondere” e poi: “Nel secondo tempo la Juve non è di fatto scesa in campo.. Fuori Bremer è ricomparso il branco di scappati di casa che si vedeva in campo l’anno scorso. In cui ognuno riceve il pallone e con paura non sa a chi darlo e la passa agli avversari“, oppure: “La Juve non è presuntuosa, è scarsa. Fino a quando ne avevamo in campo 4-5 decenti le cose non andavano male. Piuttosto terribile la lettura di Spalletti che una volta in 10 non ha voluto arroccarsi per salvare il ritorno” e infine: “Sarà che metà rosa non è all’altezza? Che Bremer è troppo importante? Che se finiamo in 11 sarebbe meglio?”.


