Atlético Madrid-Espanyol: Simeone tra turnover e scelte obbligate per assenze e Champions alle porte. Dubbi in difesa e a centrocampo.
Continua il momento di crisi per l’Atlético Madrid. Dopo la sconfitta fuori casa con il Rayo Vallecano e il pareggio in Champions per 3-3 contro il Bruges, il tecnico dei Colchoneros torna in Liga al Metropolitano contro l’Espanyol e non potrà fallire più dopo aver perso anche il terzo posto in campionato. La squadra alternativa fin qui ha deluso: un solo punto nelle ultime tre gare di campionato e nessun gol segnato. Con il quinto posto che incombe e la Champions alle porte (martedì alle 18:45), Diego Simeone è chiamato a scegliere tra turnover e formazione più solida: il primo a pagare lo scotto sarà proprio Ademola Lookman, nonostante l’avvio boom del nigeriano ex Atalanta.
Assenze pesanti e scelte a centrocampo
Simeone non ha dato indicazioni precise sui cambi, ma due pedine mancheranno: Mendoza è squalificato, mentre Nico González è fermo per infortunio. Il primo era diventato la prima alternativa a Barrios in Liga, e la sua assenza riapre il ballottaggio in mediana.
Resta da capire se proseguire con le rotazioni tra Koke e Llorente, inserendo Vargas dal primo minuto, oppure affidarsi a uno dei titolari più esperti. In attacco la coppia sarà Sorloth-Alvarez con Griezmann pronto a subentrare. Partirà dalla panchina Ademola Lookman che sarà atteso titolare per la gara di ritorno in Champions. Il nigeriano ha avuto un impatto devastante in Spagna con 3 gol in 5 partite ma oggi partirà dalla panchina.
Difesa: nodi sugli esterni
Nel reparto arretrato le opzioni non mancano, ma sugli esterni le scelte sono più limitate. Nahuel Molina e Ruggeri hanno giocato le ultime tre partite e potrebbero tirare il fiato.
Da valutare anche la gestione della coppia Pubill-Hancko: Simeone deve decidere se confermarli o adattarli sulle fasce. Al centro scalpitano Giménez, Lenglet e Le Normand, colonne della passata stagione, pronti a riprendersi spazio.
Gerarchie in evoluzione
Baena e Almada, inizialmente considerati titolari, ora rientrano nelle rotazioni, così come Cardoso e Sorloth. Il tecnico argentino deve trovare il giusto equilibrio tra energie fresche e continuità, tenendo conto dell’impegno imminente contro il Club Brugge in Champions.
La sfida contro l’Espanyol diventa quindi un banco di prova importante: vincere è fondamentale per restare agganciati alla zona alta e ritrovare fiducia in campionato.
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