Il giovane attaccante è stato sostituito all’intervallo e il tecnico ne ha svelato i motivi. Fortunatamente gli esami hanno escluso problemi
Non è stata una bella serata da ex per Francesco Camarda, il 18enne del Milan in prestito al Lecce che, nell’anticipo della 2ª giornata di Serie A, affrontava per la prima volta da avversario i suoi ex compagni. L’attaccante salentino è stato sostituito all’intervallo ed è stato costretto a dei controlli in ospedale a causa di alcuni vuoti di memoria. A svelarlo è stato il tecnico giallorosso, Eusebio Di Francesco, dopo la partita. “Camarda è dovuto uscire perché ha preso una botta alla testa e non ricordava alcune cose – ha spiegato -. Gli ho chiesto il posizionamento su un angolo contro e non si ricordava cosa fosse successo: lì è scattato l’alert. Ora credo sia andato a fare qualche controllo, ci auguriamo non ci sia niente. Il cambio è stato forzato, stava facendo bene”.
camarda e la botta alla testa: l’episodio
—
L’episodio cui fa riferimento l’allenatore del Lecce è, verosimilmente, quello accaduto al 33′: Camarda ed Estupinan si contendono un pallone di testa sulla trequarti difensiva dei rossoneri e il giovane centravanti subisce un colpo forte. Pochi secondi dopo, però, si rialza e prosegue in campo senza apparenti conseguenze. Evidentemente, a freddo, negli spogliatoi, la situazione è peggiorata, costringendo Di Francesco al cambio e Camarda alla visita in ospedale. Fortunatamente gli esami dei medici hanno escluso conseguenze.