le litigate con De Laurentiis, il flirt col Milan e chi servirebbe alla sua Lazio

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L’allenatore di Figline Valdarno allo scoperto sul blocco del mercato che ha colpito le aquile: “Sono stati i 5 mesi più impegnativi della mia carriera”

Le verità di Sarri. Alla vigilia della super sfida di San Siro contro il Milan, l’allenatore della Lazio vuota il sacco ai microfoni di Radio Serie A: dal “viaggio” col Napoli al rapporto con Aurelio De Laurentiis fino alle voci che lo accostavano proprio alla panchina rossonera.

Sarri dice tutto: le litigate con De Laurentiis

Tre anni di Napoli, della sua Napoli. Tre anni intensi, in cui Sarri ha solo sfiorato lo scudetto. Quel tricolore “perso in albergo” – per citare le sue stesse parole – nonostante i 91 punti in classifica. Per il tecnico di Figline Valdarno nato nella Bagnoli operaia che sta provando a risorgere grazie all’America’s Cup, l’avventura alle falde del Vesuvio ha rappresentato “un viaggio bellissimo, anche se non abbiamo vinto. Però dopo il successo allo Stadium – ricorda – in televisione abbiamo visto cose durante Inter-Juventus che non ci sono piaciute”.

Quindi, il rapporto con De Laurentiis. Con cui non sono mancati screzi. “Quando un club appartiene a una famiglia e non a un fondo, quella del presidente diventa una figura dominante. Sì, qualche litigata l’abbiamo avuta, ma i confronti tosti sono utili”.

Sfida ad Allegri: il flirt col Milan

Esame tosto per la Lazio, che fa capolino alla Scala del calcio contro il Milan rigenerato da Max Allegri. Non è un mistero che il Diavolo abbia provato a tentare anche Sarri, ma il destino ha voluto che il Comandante facesse ritorno nella capitale.

E, così, liquida la questione: “Le storie estive non hanno alcun significato, io ho scelto la Lazio”. In Serie A non mancano allenatori di talento. Tre in particolare hanno colpito Maurizio: Fabregas, che definisce “un predestinato”, Grosso e Chivu, che l’ha colpito per la sua personalità.

Cosa servirebbe alla sua Lazio per il salto di qualità

Il blocco del mercato ha inevitabilmente finito per condizionare questo primo scorcio di stagione dei biancocelesti, alle prese anche con l’emergenza infortuni. Sono 6 i punti di ritardo dalla zona Champions, ma un blitz a Milano consentirebbe alla Lazio di rilanciarsi anche per l’Europa che conta.

Non ha difficoltà ad ammetterlo, Sarri: “Questi sono stati i 5 mesi più impegnativi della mia carriera, ma anche i più divertenti”. E se a gennaio dovesse arrivare il via libera al mercato, ha già un consiglio pronto per Lotito: “Alla Lazio farebbe comodo un centrocampista come Hamsik”.

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