L’allenatore ha deciso sui ruoli di portiere, centrale e ala destra che erano in sospeso
Maurizio Sarri fissa le sue scelte. Praticamente risolti i dubbi sui tre ruoli considerati in sospeso nella Lazio verso il debutto in campionato del 24 agosto a Como. Ivan Provedel, Oliver Provstgaard e Matteo Cancellieri ormai in pole come portiere, difensore centrale e ala destra. Anche i riscontri dell’esame inglese di sabato scorso a Burnley stanno andando in quella direzione. Il test del 16 agosto a Rieti contro i greci dell’Atromitos potrà dare ulteriore consistenza a quelle che sono scelte ormai delineate nei piani di Sarri.
Ritorno
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Il ballottaggio tra i pali si è risolto a favore di Provedel. Almeno per quanto riguarda il posto da titolare a Como. Contro l’Atromitos andrà avanti la staffetta con Mandas. Ma nelle gerarchie di Sarri, Provedel è tornato in vetta. La porta della Lazio sarà sua al via del campionato. Si è pertanto concretizzato il controsorpasso da parte del 31enne portiere, che nel 2022 Sarri fece arrivare dallo Spezia. Nella seconda parte della scorsa stagione, Provedel per una flessione di rendimento era stato superato da Mandas. Solo panchina negli ultimi due mesi. Sembrava al capolinea la sua storia con la Lazio. Il ritorno di Sarri lo ha ripescato. Era stato un pilastro nella scalata al secondo posto del 2023. Sotto la spinta anche delle 21 gare a porta inviolata, record nella storia del club in A. Exploit che gli valse il premio come migliore portiere del campionato. E il 19 settembre 2023 Provedel si svelò da goleador in Champions. Segnando di testa nel recupero finale il pareggio contro l’Atletico Madrid all’Olimpico. Nel precampionato ha mostrato di aver riacquisito sicurezza. Per Sarri conta anche la sua abilità con i piedi per avviare la costruzione del gioco.
Vice Romagnoli
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In coppia con Mario Gila, al centro della difesa, è stato testato Oliver Provstgaard. E il 22enne danese, arrivato a fine gennaio dal Vejle (appena due presenze con Baroni, sempre da subentrato) ha convinto Sarri. Con il suo 1,94 d’altezza è una risorsa in più nel gioco aereo. Inoltre, sa farsi valere nella gestione della fase difensiva e in quella di rilancio dell’azione. “Differenze tra Sarri e Baroni? L’anno scorso ci concentravamo sull’uomo, ora Sarri vuole solo che guardiamo la palla – ha detto ieri ai canali ufficiali del club Provstgaard, già padrone della lingua italiana- . Ho giocato parecchio nelle amichevoli, sto bene. In Italia il calcio è molto fisico, per me è stato importante prendere chili, aumentare massa muscolare. Chi vorrei affrontare? Lukaku, lo ritengo molto forte… Mi piace anche Zapata”.
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Isaksen ko
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Si è aperto un vuoto sulla destra dell’attacco per lo stop di Isaksen causa mononucleosi. Non si è fatto sfuggire l’occasione Matteo Cancellieri, rientrato dal prestito al Parma. Tre anni fa Sarri lo aveva testato da vice Immobile. Questa volta il 23enne romano ha potuto aver spazio nel suo vero ruolo, da ala. Ha firmato con un gran gol la vittoria di Burnley (colpita anche una traversa). Aveva segnato nel test con la Primavera e contro il Galatasaray aveva provocato un’autorete dei turchi e fornito l’assist per la rete di Zaccagni. Il recupero di Isaksen andrà oltre la sosta di settembre: Cancellieri potrà giocare da titolare nelle prime due giornate. Sulla fascia destra assicura energie, profondità e pericolosità. È la rivelazione del precampionato, come se fosse un rinforzo nell’estate in cui la Lazio non può fare acquisti.
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