La sblocca Delprato nel primo tempo, ma nella ripresa l’olandese (già decisivo all’andata) trova l’1-1 grazie alla deviazione decisiva di Circati
La Lazio non riesce a centrare la quarta vittoria di fila e anzi contro il Parma rischia grosso, visto che acciuffa il pareggio solo al 32’ della ripresa con Noslin che risponde al gol di Delprato al quarto d’ora del primo tempo. Prova sotto tono della squadra di Sarri che soltanto nel finale riesce ad alzare il ritmo. Più determinato il Parma che torna a muovere la classifica dopo due sconfitte di fila.
SBLOCCA DELPRATO Sarri rimedia agli infortuni di Gila e Patric con gli innesti di Provstgaard e del recuperato Cataldi. Squalificato Troilo, Cuesta inserisce Delprato in difesa e ritocca la mediana con Bernabé e Nicolussi Caviglia. In un Olimpico che risente dello sciopero dei tifosi laziali per protesta contro la società, squadre molto compatte. Il primo tiro a rete è del Parma: all’11’ Motta para su Bernabé. E al 15’ gli emiliani passano in vantaggio: sugli sviluppi di una punizione di Valeri, Delprato è lesto a fiondarsi su un pallone che rimbalza in area e infila Motta. Parma aggressivo e galvanizzato dal gol. Lazio in difficoltà a verticalizzare: manovra molto spezzettata. Al 31’ buono spunto di Isaksen sulla destra, ma viene arginato dalla difesa emiliana: libera Valeri. La formazione di Sarri aumenta la pressione senza però riuscire a proporsi al tiro. Al 42’ il tentativo di testa di Romagnoli controllato da Suzuki. Al 44’ ripartenza del Parma: botta di Valeri, Motta vola per deviare in angolo. Proteste laziali per un atterramento in area di Taylor da parte di Bernabé: per Marcenaro tutto regolare.
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PAREGGIA NOSLIN Nella ripresa la Lazio parte all’attacco. Il Parma intensifica la copertura difensiva. La squadra di Sarri continua comunque ad esser imprecisa in fase di costruzione. All 11’ fiondata di Dele-Bashiru: Suzuki blocca in due tempi. Un minuto dopo triplo cambio nella Lazio: Lazzari, Cancellieri e Noslin per Marusic, Isaksen e Pedro. Nuove energie sulle fasce biancocelesti. Tiro-cross di Taylor: parato. Al 20’ Sarri avvicenda Maldini con Dia. Al 22’ incursione di Lazzari; conclusione centrale sventata da Suzuki. Ripartenza del Parma, staffilata di Strefezza: fuori. Efficace il pressing emiliano. Colpo di testa di Taylor di poco sopra la traversa. Al 26’ prima sostituzione nel Parma: Estevez per Nicolussi Caviglia. Al 32’ il pareggio della Lazio: segna Noslin con una deviazione di Circati dopo uno scambio con Taylor. L’olandese bissa il gol segnato nella vittoria dell’andata al Tardini. Due cambi nel Parma: Oristanio e Ordonez rilevano Strefezza e Bernabè. Marcenaro al Var: in discussione un mani di Tavares in area, ma emerge un fuorigioco di Pellegrino. La Lazio reclama il rigore per un atterramento di Lazzari. Sette minuti di recupero finale. Nel Parma entrano Carboni e Sorensen per Britschgi e Keita. Assalto della squadra di Sarri. Ma il Parma sa resistere e finisce 1-1.
la partita
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Solo l’Inter (15) ha registrato più clean sheet della Lazio (14, al pari del Como) in questo campionato; a partire dagli anni 2000 solo una volta i biancocelesti hanno mantenuto più volte la porta inviolata dopo 30 match stagionali di Serie A: 18 nel 2022/23. Il Parma arriva da due sconfitte di fila contro Torino e Cremonese e in questo campionato non ha mai perso tre match consecutivi; l’ultima volta che ha registrato almeno tre ko di fila in Serie A risale al gennaio-febbraio 2025 (quattro in quel caso, con Fabio Pecchia allenatore).
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