Lazio, Castellanos e Dia, rebus centravanti

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Finora l’argentino sempre titolare, ma il senegalese si fa largo. E Sarri potrebbe lanciarlo dal via nel test di domani con il Burnley

Nicola Berardino

Giornalista

Un vuoto che già fa sentire il suo peso. Nel precampionato della Lazio manca un gol dei centravanti. A secco Taty Castellanos e Boulaye Dia, che si sono alternati nel mezzo del tridente ripristinato a Formello con il ritorno di Sarri. Un dato che non può essere riportato a una pura coincidenza dopo i quattro test disputati dai biancocelesti. Così sulla casella al centro della prima linea si sono addensate più incertezze del previsto. E le difficoltà finora accusate in fase realizzativa dai due attaccanti sono tra le priorità da risolvere in una squadra che negli altri reparti si sta sempre più avvicinando alla dimensione progettata da Sarri.

gerarchie

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Una prima differenza fra Castellanos e Dia è stata tracciata dal Comandante a metà giugno. “Castellanos non fa i gol facili, ma belli – le sue parole a Castiglione della Pescaia -. Dia è uno che invece i gol facili li fa”. Questione non solo di forma, ma anche di sostanza. Che tocca quella praticità al tiro spesso molto preziosa. Castellanos era già con Sarri due anni fa. Affrontò delle difficoltà di ambientamento in Serie A dopo l’esperienza in Spagna con il Girona. Patì però soprattutto il dualismo con Immobile. Nella scorsa stagione si è sentito più “libero”. Titolare con Baroni, ma anche avvantaggiato dalla formula del doppio centravanti con Dia: una chiave per non correre il rischio di rimanere ingabbiato nelle difese avversarie. Il bottino di 14 gol va tarato sulle 40 presenze stagionali con i due mesi di stop per infortuni tra febbraio e aprile. Sarri lo ha fatto ripartire da titolare in tutti e quattro i test disputati. Sa sostenere bene la manovra d’attacco, anche aprendo varchi per i compagni. Pronto a far valere le sue doti nello stacco di testa. Ma nel faccia a faccia con la porta non sempre sprigiona la risolutezza necessaria. Diverse invece le indicazioni che Dia sta fornendo a Sarri in questo precampionato. Out per vecchi problemi alla caviglia nella sfida con l’Avellino, il senegalese è stato sempre utilizzato nel secondo tempo, dando il cambio a Castellanos. Non è riuscito a colpire, ma anche nell’ultima sfida, quella con il Galatasaray, è andato vicino al gol in più di una circostanza. Sa portarsi con maggior concretezza dell’argentino al tiro. Mostrando una certa potenza anche in fase di inserimento. Aspetti che risultano utili nelle strategie offensive di Sarri.

ribaltone

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Domani nel test inglese con il Burnley, a ormai due settimane dall’esordio in campionato nella trasferta di Como, Sarri cercherà nuovi spunti per assicurare più gol alla Lazio. Possibile che Dia abbia la chance per giocare dal primo minuto: sarebbe un segnale forte sia pure non definitivo. Il Comandante sta cercando la soluzione migliore per il ruolo di centravanti. Il blocco del mercato della Lazio sta incidendo anche in questo senso: con la possibilità di fare acquisti, Sarri avrebbe chiesto un altro centravanti… Ora però il tecnico vuol solo guardare avanti. Finora tra gli attaccanti sono andati a segno Zaccagni, Cancellieri e Pedro. E verso il campionato l’appello riguarda soprattutto chi gioca da centravanti. Dia e Castellanos non possono più rinviare l’appuntamento con il gol.



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