Lautaro scalpita, ma il rientro con la Fiorentina può avere due effetti collaterali 

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Il capitano preme per essere in campo almeno a gara in corso contro i viola, ma Chivu potrebbe limitarne utilizzarlo a una situazione di emergenza per almeno un paio di ragioni 

Lautaro Martinez ha fissato la gara di domenica contro la Fiorentina come quella del suo rientro in campo: il ritorno del capitano, però, potrebbe causare almeno due effetti collaterali per l’Inter. Ecco perché la sua presenza al Franchi rimane in dubbio.

Inter, Lautaro preme per esserci con la Fiorentina

Senza Lautaro Martinez l’Inter è uscita dalla Champions League ed ha frenato in campionato, accendendo in diversi tifosi la paura di perdere nuovamente lo scudetto, così come accaduto nella scorsa stagione nella corsa col Napoli. L’argentino è tornato a correre ad Appiano Gentile, ma sta continuando a svolgere un allenamento differenziato, anche se nei prossimi giorni potrebbe finalmente unirsi ai compagni per la prima volta dall’infortunio patito nella gara di andata contro il Bodo Glimt del 18 febbraio, per poi essere convocato per la partita di domenica al Franchi contro la Fiorentina.

Il rientro e gli effetti collaterali

Lautaro punta quindi ad andare in panchina contro i viola, tuttavia Cristian Chivu dovrà riflettere a fondo riguardo al suo eventuale ingresso in campo, a gara in corso. Il rientro di Lautaro, infatti, porta con sé il rischio di almeno due effetti collaterali per l’Inter. Il primo si identifica nel rischio di una ricaduta, sempre dietro l’angolo quando si punta a forzare il rientro da un problema muscolare come quello accusato dal Toro al soleo.

Un’eventualità che Lautaro conosce bene per quanto accaduto un anno fa, quando a fine stagione pagò la scelta di essere in campo a tutti i costi nelle gare con Bayern e Barcellona in Champions League con una ricaduta che, nelle giornate finali di campionato, risultò fatale per l’Inter nella corsa scudetto col Napoli.

Evitare la convocazione di Scaloni

La seconda conseguenza che l’Inter vorrebbe evitare, invece, è legata all’Argentina. Se Lautaro dovesse scendere in campo a Firenze, infatti, sarebbe poi complicato per lui e per l’Inter dire no alla possibile convocazione del c.t. della Selecciòn Lionel Scaloni in vista dell’amichevole con il Guatemala, partita in programma il 31 marzo per sostituire la Finalissima con la Spagna cancellata a causa dell’evoluzione della guerra di Stati Uniti e Israele contro l’Iran. Si tratta di un’ipotesi che l’Inter vorrebbe evitare: il club preferirebbe ovviamente che il proprio capitano restasse a Milano durante la pausa per le nazionali a lavorare con calma per recuperare la migliore condizione possibile.

La soluzione di Chivu

Quale soluzione adotterà allora Chivu, ben sapendo che l’Inter priva di Lautaro ha conquistato solo un punto nelle ultime due partite? La sensazione è che il tecnico rumeno porterà sì Lautaro in panchina a Firenze, ma che lo farà entrare in campo soltanto in caso di emergenza, ovvero con la partita bloccata sul pari o addirittura con la Fiorentina in svantaggio. Una scelta fondata anche sul fatto che, al di là della piccola crisi di risultati delle ultime due giornate, l’Inter è ancora saldamente al primo posto in classifica con 8 punti di vantaggio sul Milan.

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