Lang stavolta sorprende su Conte, l’olandese scagiona anche Manna dalle accuse sul mercato sbagliato

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Dopo le frecciate dei mesi scorsi l’attaccante partito a gennaio elogia il suo ex allenatore, rivelando anche un importante retroscena riguardo al suo arrivo in azzurro

È un Noa Lang che non ti aspetti quello che parla dal ritiro dell’Olanda: dopo le frecciate ad Antonio Conte dei mesi scorsi, stavolta l’attaccante ha solo parole di elogio per il suo ex allenatore. Ma l’olandese rivela anche un retroscena di mercato che scagiona il d.s. del Napoli Giovanni Manna dall’accusa di aver condotto una campagna acquisti deludente.

Napoli, Lang sorprendente su Conte

Dopo aver lasciato il Napoli per approdare in prestito al Galatasaray Noa Lang non aveva perso l’occasione per lanciare alcune frecciatine nei confronti della sua ex squadra e in particolare di Antonio Conte, accusato tra le righe di non avergli concesso la fiducia necessaria per imporsi con la maglia azzurra. Ecco perché suonano sorprendenti le dichiarazioni che lo stesso attaccante ha rilasciato ora a Voetbal International, parlando dal ritiro dell’Olanda: Lang, stavolta, ha avuto solo parole di stima per il suo tecnico al Napoli.

La stima di Lang per Conte

“Conte è un grande allenatore e il Napoli è un grande club. Ho imparato che esistono tante culture diverse nel calcio”, ha dichiarato Lang alla stampa olandese, raccontando poi le sue difficoltà nell’adattarsi al metodo di lavoro del tecnico salentino. “Io ero abituato ad allenarmi divertendomi, fare partitelle, tirare in porta – ha confessato Lang – Mentre a Napoli siamo andati in ritiro e per una settimana non ho visto un pallone”. A differenza di altre dichiarazioni da lui rilasciate dopo l’addio al Napoli, stavolta Lang ha spiegato di aver apprezzato il lavoro atletico svolto con Conte. “Sentivo che stavo diventando più forte – ha aggiunto l’olandese – Anche quando stavo in panchina, avevo sempre la sensazione di essere pronto quando serviva. Era grazie alla mia condizione fisica”.

I perché dell’addio

Lang ha poi offerto anche una diversa versione rispetto alla causa della sua mancata affermazione del Napoli. “A volte succede che non scatti la scintilla, ma non mi pento di nulla. È stata un’esperienza formativa”, ha detto l’attaccante rifiutando dunque di attaccare Conte per lo scarso minutaggio concessogli, come invece aveva fatto in passato. Ma è alla fine dell’intervista che Lang ha offerto uno dei retroscena più interessanti legati alla sua esperienza al Napoli. “Conte è e resta l’allenatore che mi ha voluto a tutti i costi – ha aggiunto Lang – Credeva davvero in me, ma alla fine giocavamo senza esterni offensivi”. E volendo arrivare ai Mondiali, l’olandese ha deciso di fare le valigie e trasferirsi al Galatasaray.

Lang scagiona Manna

Secondo quanto riferito da Lang, dunque, è stato lo stesso Conte a sceglierlo nello scorso mercato estivo per rafforzare il Napoli, in cerca all’epoca di un erede di Kvicha Kvaratskhelia. Una rivelazione, quella dell’olandese, che di fatto ha scagionato il d.s. azzurro Giovanni Manna, accusato da una parte dei tifosi di aver sbagliato la campagna acquisti della scorsa estate puntando su due attaccanti, Lang e Lorenzo Lucca, rivelatisi poi altrettanti flop anche per la scarsa considerazione data loro da Conte durante il ritiro estivo e poi nel corso della stagione.

A volere l’olandese, scopriamo ora, fu proprio Conte, che solo successivamente, negli allenamenti e nelle prime uscite del Napoli, si rese evidentemente conto di aver puntato sull’uomo sbagliato. A Manna va anzi riconosciuto il merito di essere riuscito a trovare una sistemazione per Lang: in caso di riscatto a fine stagione da parte del Galatasaray si potrà dire che il d.s. è riuscito a porre rimedio ad un errore di valutazione del suo allenatore.

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