Il contatto tra Bonny e il difensore del Lecce Veiga sotto la lente: ecco il giudizio dell’Aia. Napoli ancora una volta al centro di un episodio molto controverso
Sotto la lente di Open Var, l’approfondimento settimanale di Dazn sui casi più controversi dell’ultima giornata di Serie A, finiscono in particolare due episodi: il rigore concesso e poi cancellato all’Inter contro il Lecce e il gol annullato a McTominay in Napoli-Parma per fuorigioco di Mazzocchi.
Inter-Lecce: l’audio Var sul rigore
Polemiche a San Siro per il rigore concesso dall’arbitro napoletano Maresca e poi annullato dopo l’intervento del Var in seguito a un contatto in area tra Bonny e il difensore del Lecce Veiga.
In sala Var si cerca di stabilire se il difensore di Di Francesco ha toccato prima l’attaccante dell’Inter o il pallone. “Prende la palla, la sposta il difensore. Fabio (Maresca, ndr), ti consiglio un ofr per un possibile no penalty”. Durante la revisione viene detto al direttore di gara: “Ti faccio vedere che prende prima la palla con la scarpa, poi giudichi tu l’intensità del contatto che chiaramente c’è”.
L’ammissione di Maresca e il giudizio dell’Aia
Maresca cambia idea, revoca il rigore e lo comunica al pubblico del Meazza ammettendo di aver valutato male la dinamica dell’azione (“contrariamente a quanto ho visto in campo…”).
In studio Mauro Tonolini, componente della CAN A e B, approva: “Ottima la revisione del var Maggioni e dell’avar Chiffi. Trovano le immagini più corrette da mostrare all’arbitro. E Maresca giustamente revoca il rigore con un annuncio fatto molto bene”. Dunque, l’Aia promuove la direzione di tutta la squadra arbitrale.
Il fuorigioco di Mazzocchi in Napoli-Parma
Napoli ancora una volta al centro di un caso che ha sollevato molte proteste sul web, dopo gli episodi dubbi che avevano già caratterizzato le precedenti partite contro Verona e Inter. Si dibatte sul gol annullato a McTominay per il fuorigioco di una spalla di Mazzocchi rilevato dal SAOT.
“L’assistente ha lasciato proseguire dal momento che non può avere certezza del fuorigioco essendo un incrocio: questa è una situazione che solo una macchina può rilevare. Si tratta di un’indicazione che diamo agli assistenti” precisa Tonolini. Il collaboratore di Rocchi sottolinea la complessità dell’azione (“il fuorigioco di Mazzocchi è marginale”) e cita un altro episodio capitato nel corso di questo weeken: il secondo gol di Dybala in Torino-Roma. In merito alla linea tracciata dal SAOT, viene ricordato che la macchina determina la posizione in tempo reale dei giocatori con una precisione altissima.

