Clamorosa retromarcia del presidentissimo del Real Madrid: intesa con la Uefa e addio per sempre al progetto nato col supporto dell’ex numero della Juventus
La Superlega non esiste più. Il sogno rivoluzionario di Andrea Agnelli è stato spazzato dalla retromarcia clamorosa di Florentino Perez. Dopo il Barcellona, anche il presidentissimo del Real Madrid rinuncia definitivamente al progetto, stringendo un accordo con Uefa ed Efc (ex Eca). I tifosi della Juventus sono sicuri: l’unico a pagare per tutti è stato l’ex presidente bianconero.
Perez cambia idea: addio alla Superlega
Florentino Perez era l’unico che stava portando avanti il progetto che vedeva in prima linea proprio Agnelli, ex presidente dell’Eca. L’uscita di scena di Andrea a causa dell’inchiesta sulle plusvalenze fittizie e la rivoluzione societaria dettata da John Elkann portarono la Juventus ad abbandonare l’idea della Superlega, che, oggi, è stata cancellata per sempre.
Dopo mesi di discussioni, la Uefa, il Real Madrid e l’Associazione dei Club Europei oggi presieduta dal numero uno del PSG Al Khelaïfi hanno annunciato di aver raggiunto un accordo “per il bene del calcio europeo nel rispetto del principio del merito sportivo, sottolineando la sostenibilità a lungo termine dei club e migliorando l’esperienza dei tifosi attraverso l’uso della tecnologia”. Dunque, dopo sei anni di battaglie legali e una causa da 4,5 miliardi intentata dalla Casa Blanca ai danni dell’organo governato da Ceferin, tutto si risolve con un’intesa che annulla veleni e polemiche.
Perché la Superlega di Agnelli è fallita
Fondata nel 2021 con Agnelli e Perez in prima linea, la Superlega coinvolgeva 12 club: Real Madrid, Barcellona, Atletico Madrid, Manchester United, Chelsea, Arsenal, Liverpool, Manchester City, Tottenham, Juventus, Milan e Inter.
Apriti cielo: si scatenò una bufera senza precedenti, con la politica – soprattutto quella inglese – che ebbe un ruolo decisivo nel far desistere quasi tutte le società dalla rivoluzione anti-Uefa. L’idea di un torneo esclusivo e milionario naufragò in una manciata di ore, ma non per Florentino Perez, forte di un budget da 3,5 miliardi di euro stanziato da JP Morgan solo per il lancio della nuova competizione.
La reazione dei tifosi della Juventus-Roma
Con l’accordo tra Perez e Ceferin, secondo la maggior parte dei tifosi della Juventus si è consumata la vendetta del numero della Uefa ai danni di Andrea Agnelli. Luigi scrive su X: “Morale: Agnelli usato come vittima sacrificale da parte di Perez per sondare il terreno con la Superlega. Agnelli sparito dal mondo del calcio, la Juve distrutta e Perez nel mentre ha alzato altre due Champions”.
Per Inconvenient Truth “è importante ricordare che nel calcio non ci sono amici. Nessuna lealtà o alleanze. Agnelli, in particolare, e la Juventus, hanno subito danni collaterali immensi a causa della Super League. Né il Real Madrid né il Barcellona. La vendetta di Ceferin rimane una macchia enorme”. Federico punge: “Agnelli si è rovinato la carriera nel calcio per questa roba qui”. Esteban chiosa così: “E alla fine… la Superlega è morta (era nata morta). Agnelli è rimasto con la faccia da cattivo, la Juventus ha pagato il prezzo per la sua ingenuità di Agnelli, mentre il Real Madrid e Florentino hanno raggiunto un ‘accordo’ con la UEFA… quanto è costato alla Juventus”.

