Le parole dei due allenatori al termine del match di San Siro. Critico Chivu nell’analisi della prestazione, Allegri punta alla Champions ma sotto sotto ci crede.
L’ennesimo scontro diretto perso dall’Inter, la classifica che si accorcia nella lotta scudetto, l’efficacia del cortomusismo allegriano del Milan e, perché no, anche qualche polemica arbitrale. Il derby della Madonnina lascia in eredità tanti temi e rende particolarmente interessanti anche le interviste del post partita. Lo sconfitto Chivu prova a spiegare cosa non ha funzionato, mentre il vincente Allegri esulta solo a metà, ridimensionando gli entusiasmi e indicando come obiettivo più concreto la qualificazione alla Champions League.
Allegri detta i tempi: la stagione si decide ora
Partita dopo partita: è questa la filosofia con cui vive il calcio anche un fuoriclasse come Luka Modric, uno che nella sua carriera ha conquistato praticamente ogni trofeo possibile. I corsi e ricorsi storici dicono che per Max Allegri la vittoria del campionato è possibile ma il tecnico predica pazienza: “Abbiamo Como e Roma a -9, la Juve a -10. Siamo a una vittoria in meno dal nostro obiettivo che è la Champions. L’importante era arrivare a marzo in ottime condizioni e ci siamo riusciti: la stagione si decide ora“. Il gol di Estupinan alle spalle di Luis Henrique era stato previsto dall’allenatore: “Ma è stato bravo Fofana a servirlo“.
L’autocritica di Chivu: “C’è da alzare il livello”
Gol subito e nessuna reazione. L’Inter non si spiega il calo: “Nella ripresa le abbiamo provate tutte ma non siamo stati in grado di pareggiare“, racconta Chivu. I nerazzurri non sono stati incisivi negli ultimi 15 metri: “Eravamo sporchi, è stato un tiro al bersaglio per loro difensore, primo tempo senza dinamicità: c’è da alzare il livello“. Tanti scontri diretti persi, questo probabilmente giocato peggio di altri: “Dovevamo avere più intensità e sfruttare gli episodi. Fallo di mano di Ricci? Ci sono Var e Avar che hanno fatto check o così mi è stato detto: non ho nulla da dire. Devo pensare ai miei errori e ai 30 punti in palio“.
Dimarco, l’episodio del rigore e il punto sul torneo
L’episodio del tocco di mano di Ricci ha generato qualche polemica. Sull’argomento arbitrale si è espresso anche Dimarco che ha spiegato il suo punto di vista sul caso: “Ormai ci sono episodi in ogni gara, a volte a favore e altre conto. Forse si poteva fare un check“. Sul campionato, il terzino rimane ottimista: “Ci avessero detto ad inizio anno di questa classifica a questo punto della stagione avremmo firmato, Stiamo facendo un grande campionato, è tutto nelle nostre mani“.

