la sceneggiata di Parisi, la follia di Morata, il caos sui rigori, cosa ha detto Vanoli sul rosso

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La prova dell’arbitro Marchetti di Ostia Lido al Sinigaglia nella gara della 25esima giornata di A analizzata ai raggi X dal talent di Dazn Marelli

Un’ora quasi tranquilla poi si è scatenato l’inferno al Sinigaglia per l’arbitro Marchetti. Protesta il Como che si è visto assegnare un penalty contro per un contatto non troppo evidente, ha reclamato invano due rigori e si è visto espellere Morata. Ecco cosa è successo in Como-Fiorentina.

Como-Fiorentina, i casi da moviola

Questi gli episodi dubbi della gara. Regolare il gol di Fagioli al 26′. Primo giallo al 49′, è per Kempf per un fallo su Kean. Al 52′ contatto in area tra Perrone e Mandragora in area. Per l’arbitro è rigore e dal dischetto trasforma Kean.

I due rigori chiesti dal Como

Al 70′ espulso Vanoli per proteste: si è arrabbiato molto perché ha visto Fabregas in campo. Il IV uomo riferisce le sue parole dure e Marchetti lo espelle. All’82’ ammonito James Rodriguez per proteste. Il Como protesta invano per due rigori, prima per un presunto fallo su James Rodriguez da parte di Harrison e poi per un mani casuale in area di Mandragora.

La sceneggiata di Parisi e il rosso a Morata

Prima del triplice fischio finale graziato Parisi che crolla al suolo simulando un intervento duro al volto ed espulso per doppia ammonizione Morata. Uscendo dal campo lo spagnolo borbotta: “Ma perché non capite era già successo con Jerry Mina”. Al 90′ ammonito Ranieri, dopo il recupero Como-Fiorentina finisce 1-2.

La moviola di Marelli

Sui casi dubbi della gara ha detto la sua il talent di Dazn, Luca Marelli, che è partito dal rigore concesso ai viola: “C’è un contatto sul ginocchio di Mandragora, è un’ingenuità di Perrone, il contatto non è granchè ma c’è. Il rigore ci sta. Al 69′ contatto tra Harrison e Jesus Rodriguez che ferma la corsa, mette la gamba sinistra dietro per cercare il contatto, corretto non concedere il penalty. Poi c’è un mani di Mandragora, il tocco c’è ma è totalmente casuale, è un pallone che si trova lì. Poi la sceneggiata: Parisi simula di aver subito un colpo e crolla a terra simulando, la fa franca perché non è stato visto. Sul rosso a Morata: c’è prima il doppio giallo per reciproco comportamento anti-sportivo e poi il giallo diventa rosso per l’ex Milan ancora per comportamento antisportivo”.

Chi è l’arbitro Marchetti

Classe 1989 l’arbitro Marchetti di Ostia Lido, la scelta di Rocchi per Como-Fiorentina, è ormai un punto fermo nella Can A.B. Consulente informatico di professione, la sua ascesa è stata molto rapida con l’arrivo in Serie B nel 2020 e il debutto in Serie A meno di un anno dopo, nel febbraio 2021. In linea con la nuova generazione arbitrale, è un arbitro portato a non estrarre un numero eccessivo di cartellini e a cercare il dialogo con i giocatori in campo. Già 18 partite dirette tra campionati e coppe, ultima uscita in A in Inter-Torino.

I precedenti di Marchetti con Como e Fiorentina

Con i viola 4 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte sotto la sua direzione. Marchetti aveva già diretto anche un Como–Fiorentina, quello disputato nella scorsa stagione, terminato 2-0 per la Fiorentina. Il fischetto di Ostia Lido, inoltre, aveva diretto i lariani già due volte in questa stagione, e in entrambe le occasioni sono arrivate due vittorie, rispettivamente contro Sassuolo e Lecce.

L’arbitro ha ammonito 4 giocatori

Coadiuvato dagli assistenti Baccini e Politi, con Di Marco IV uomo, Maresca al Var e Giua all’Avar, l’arbitro ha ammonito Kempf, James Rodriguez, Mandragora, Ranieri, espulsi Vanoli e Morata.

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