La Fiorentina dilapida il 3-0 dell’andata e rischia grosso contro lo Jagiellonia, con Fagioli e Kean che salvano i viola dall’eliminazione dalla Conference League
La stagione della Fiorentina sta assumendo sempre più i contorni di una vera e propria tragedia sportiva. Le ambizioni europee di inizio stagione sono infatti ormai solo un lontanissimo ricordo per i Viola, invischiati nella zona retrocessione della Serie A, già fuori dalla Coppa Italia e che per poco non sono stati eliminati anche dalla Conference League, dove il modesto Jagiellonia ha regalato più di un semplice spavento ai toscani ribaltando il 3-0 dell’andata nella sfida al Franchi e obbligando la squadra di Paolo Vanoli ai supplementari, dove hanno scongiurato un’eliminazione che avrebbe avuto dell’incredibile grazie alle reti di Nicolò Fagioli e Moise Kean.
Figuraccia in casa contro lo Jagiellonia: eliminazione scongiurata ai supplementari
Quella che doveva essere una serata tranquilla dopo il 3-0 dell’andata in Polonia ha rischiato di trasformarsi in una beffa clamorosa per la Fiorentina, entrata in campo troppo leggera e convinta di passare il turno senza difficoltà. Nulla di più distante dalla realtà e dalle intenzioni dello Jagiellonia, che in meno di 50’ ha pareggiato il risultato dell’andata grazie a una tripletta di Bartosz Mazurek.
Solo una volta ritrovatasi sull’orlo del baratro la Fiorentina ha alzato i giri del motore, giocando alla pari dello Jagiellonia, senza però trovare il volo che sarebbe valso il passaggio del turno prima del secondo tempo supplementare, dove a far tirare un sospiro di sollievo ai viola ci ha pensato prima Fagioli, che raccoglie fuori area una respinta del portiere, controlla il pallone e al volo lascia partire una bellissima conclusione che si infila sotto la traversa. Poco dopo è arrivata anche la rete di Kean dopo una mischia in area dello Jagiellonia, con la palla che arriva a Moise, il quale sbilanciato calcia e trova la rete grazie anche a una deviazione di Giovanni Fabbian. Un gol decisivo vista poi la papera di David De Gea che ha fatto trascorrere anche gli ultimi minuti dell’incontro ai tifosi con il fiato sospeso.
Il timore di Carlo Conti
La stagione fin qui disastrosa della Fiorentina è stata argomento anche del Festival di Sanremo, dove Carlo Conti (noto tifoso viola) in conferenza stampa ha espresso il suo dispiacere per la situazione dei toscani, ammettendo anche di temere che l’anno del centenario della società possa concludersi nel peggiore dei modi. Timore che dopo la debacle di stasera non sarà certamente rientrato “Parlo di tutto escluso che di calcio, rimarrò in silenzio stampa fino a che non usciremo da quella zona di classifica un po’ preoccupante. Scherzo, spero ne usciremo quanto prima e guarderò la partita stasera, anzi, ringrazio che ha anticipato l’orario alle 18:45 (ride, ndr). Spero passeremo il turno. Non vorrei festeggiare il centenario della Fiorentina che è proprio quest’anno con la retrocessione. Non ci posso neanche pensare”.
La stoccata di Dzeko a Vanoli
A conferma delle difficoltà e della confusione tattica che sta vivendo la Fiorentina in questa stagione arrivano anche le parole del recente ex Edin Dzeko, che in un’intervista alla Bild ha raccontato un retroscena sull’addio al club viola avvenuto a gennaio, tirando una frecciatina a Vanoli e alla sua gestione, ricordando una scelta discutibile dell’allenatore durante la sfida poi persa contro il Parma a fine dicembre: “Ricordo quanto successo a Parma, al Tardini, a fine dicembre. Era uno scontro salvezza, una sfida cruciale. Ero in panchina e poco dopo l’intervallo siamo andati in svantaggio. A quel punto mi hanno mandato a scaldare ma pochi minuti prima del fischio finale, il nostro allenatore ha effettuato un’altra sostituzione. Ha sostituito un difensore e ne ha inserito un altro”. Il riferimento è all’ingresso di Robin Gosens per Fabiano Parisi avvenuto al 76’.

