Mancano diversi titolarissimi per l’andata dello spareggio di Conference League in Polonia contro lo Jagiellonia: il motivo della scelta dell’allenatore
La priorità della Fiorentina è conquistare la salvezza. Perché dalla permanenza nella massima serie passa il progetto di rilancio del club affidato a Paratici. Ma c’è anche un impegno europeo da rispettare e onorare. Già, domani la squadra di Vanoli affronterà lo Jagiellonia nell’andata dei playoff di Conference League. E lo farà senza giocatori importanti. Alcuni non sono disponibili perché non in lista, altri perché fermi in infermeria, mentre due dei calciatori di punta dei toscani – Kean e Dodò – sono stati esclusi dalla trasferta in Polonia per scelta tecnica. E sul web scoppia la polemica.
Fiorentina, chi non ci sarà in Polonia
Tra i convocati per il primo atto dello spareggio che porta agli ottavi di Conference League figura anche il portiere classe 2008 Mattia Malagotti, preso ‘in prestito’ dalla formazione Under 18.
Ma del gruppo che si appresta a scendere in campo a Białystok contro lo Jagiellonia fanno parte anche altri giovani come Balbo, Bertolini, Bonanno, Braschi, Deli, Leonardelli e Sadotti, a testimonianza delle tante e pesanti assenze che hanno spinto Vanoli ad attingere dall’ottimo settore giovanile gigliato. Se Brescianini, Rugani e Christensen non sono stati inseriti nella lista Uefa, De Gea e Solomon sono infortunati. E non è certo finita qui.
La decisione su Kean e Dodò
Della lista dei convocati, infatti, non fanno parte per scelta tecnica Dodò e Kean. Il brasiliano non sta vivendo il suo miglior periodo di forma e le notizie su un futuro lontano dall’Arno continuano a susseguirsi. Moise, invece, si è completamente ristabilito dal fastidio alla caviglia che nella seconda parte di gennaio lo ha costretto a saltare tre partite e nelle ultime due uscite contro Torino e Como ha anche segnato, regalando punti pesantissimi alla sua squadra.
No, non c’è nessun caso dietro l’esclusione dei due calciatori dalla gara di Conference. Con ogni probabilità, Vanoli e il club hanno deciso di preservarli in vista del delicatissimo posticipo di campionato contro il Pisa ultimo in classifica in coabitazione col Verona, che va vinto a tutti i costi. Pur avendo il successo col Como restituito molare all’ambiente, il terzultimo posto a -3 da Lecce, Cremonese e Genoa non lascia comunque tranquilli. Aggiudicarsi derby toscano in programma lunedì è un imperativo al Viola Park.
I tifosi si dividono sul web
L’Europa è sì un obiettivo, ma fino a un certo punto. La situazione di classifica rende necessaria una scelta, almeno in questa fase cruciale della stagione. Non tutti i tifosi, però, sono d’accordo con la decisione di Vanoli.
C’è chi avrebbe preferito andarsela a giocare in Polonia con i migliori e chi, invece, giustifica l’allenatore perché la fisicità dei calciatori dello Jagiellonia ma anche le temperature rigide potrebbero mettere a repentaglio l’incolumità dei titolarissimi. E un eventuale forfait dell’ultim’ora sarebbe drammatico in vista nello scontro diretto col Pisa.

