La bomba di mercato alla vigilia dell’andata di playoff di Champions League a Lisbona: il tecnico ex Inter potrebbe far ritorno al Bernabeu, i dettagli e la verità di Josè
Dalla Spagna la bomba che agita la vigilia di Benfica-Real Madrid. La sgancia il quotidiano As: José Mourinho potrebbe tornare alla Casa Blanca al termine della stagione. Florentino Perez pensa a un’operazione in stile Ancelotti, sfruttando una clausola presente nel contratto dello Special One.
Mourinho come Ancelotti: torna al Real Madrid?
Non chiamatela minestra riscaldata. L’errore è già stato commesso con Carletto, tornato nella capitale spagnola in seguito alle parentesi poco brillanti alla guida di Napoli ed Everton. Etichettato da molti come bollito, Ancelotti ha vinto di nuovo tutto al Bernabeu e, oggi, si è meritato un’ultima e appassionante sfida Mondiale con la nazionale del Brasile. Di Mourinho si dice lo stesso: in perenne lotta con gli arbitri e reduce dal flop in Turchia col Fenerbahce, il portoghese ha fatto ritorno in patria senza però incantare.
Almeno, non fino all’ultima partita della fase campionato di Champions League, quando il suo Benfica ha rifilato quattro sberle al Real con gol all’ultimo respiro del portiere Trubin, qualificandosi così ai playoff al posto dell’Olympique Marsiglia di De Zerbi, poi licenziato. Quella partita ha dimostrato che José ha sette vite. Anzi otto, una più dei gatti: magari non sarà più lo stello del triplete con l’Inter, ma la sua enorme esperienza e le sue strategie fanno ancora la differenza. Tutti aspetti che intrigano non poco Florentino Perez.
L’idea di Perez e la clausola di José
L’esonero di Xabi Alonso e le prime partite della gestione Arbeloa stanno convincendo la dirigenza a puntare su un nome di altissimo profilo per la prossima annata. Serve esattamente un allenatore dalle spalle larghe come quelle di Mourinho (o Klopp, per intenderci), capace di tenere a bada il rovente spogliatoio madrileno, già costato la panchina all’erede di Ancelotti venuto da Leverkusen.
Mourinho è legato al Benfica da un contratto di due anni, ma – rivela As – una clausola inserita al momento della firma gli permetterebbe di liberarsi senza penali nei primi 10 giorni dopo l’ultima partita della stagione. Per quanto il lusitano si trovi perfettamente a suo agio a Lisbona, secondo il quotidiano spagnolo, una chiamata da parte di Florentino cambierebbe tutto. Al timone del Real Madrid tra il 2010 e il 2013, Mou ha vinto una Liga, una Coppa del Re e una Supercoppa spagnola.
Benfica-Real, doppia sfida da brividi
Se il Benfica ha conquistato l’accesso ai playoff per il rotto della cuffia, il Real Madrid è scivolato fuori dalla top 8 proprio a causa di Mourinho. Le due squadre tornano dunque ad affrontarsi, questa volta nel doppio confronto con in palio un posto agli ottavi di Champions. Si parte con la gara del Da Luz, in programma domani, martedì 17 febbraio alle 21:00.
C’è da scommettere che il 63enne di Setubal non si lascerà turbare dalla voci di mercato che lo riguardano, guardano un po’ proprio a poche ore dal primo atto e una settimana dal suo atteso ritorno al Bernabeu. L’obiettivo è uno e uno solo: regalare un dispiacere a Perez. Poi lo Special One avrà tempo e modo per farsi perdonare. Magari in estate, col suo ritorno alla Casa Blanca.
Mou allo scoperto su Florentino e futuro
Nel presentare il match del Da Luz, una domanda sul rapporto col presidentissimo del Real era inevitabile. Al momento José nega nuovi contatti: “L’ultima volta che abbiamo parlato è stato quando ho firmato con il Benfica e mi ha fatto i complimenti. Spero che venga domani. Abbiamo una grande amicizia, non c’è bisogno di nasconderlo”.
Così, invece, sul rapporto col popolo madrileno: “Ho dato tutto quello che avevo. Ho fatto cose bene e altre male, ma ho dato tutto. Quando un professionista dà tutto, si crea un legame che dura per sempre. La mia sensazione dopo questi 12 anni con i tifosi del Madrid è la stessa che ho io: mi rispettano e mi stimano molto. È fantastico per me”. Però, in merito a un suo possibile ritorno in Spagna, precisa: “Non voglio alimentare storie che non esistono, ho ancora un anno di contratto con il Benfica”. Pur riconoscendo l’esistenza di “una clausola che consente a entrambe le parti di rescindere il contratto in maniera molto facile, non c’è stato nessun contatto con il Real Madrid”.

