L’affare sfumato col Crystal Palace non porterà il d.s. a cercare un altro attaccante nelle ultime ore del mercato di gennaio. Intanto i rossoneri mettono le mani sul 19enne Cissé
Le visite mediche hanno bloccato l’arrivo al Milan di Philippe Mateta, ma non hanno intaccato la strategia del d.s. Igli Tare, che nelle ultime ore di mercato non cercherà un altro attaccante. Intanto i rossoneri hanno preso il talento rivelazione della serie B Alphadjo Cissé.
Milan, la beffa Mateta
O Philippe Mateta o nessuno: era questa la strategia di Igli Tare per il mercato del Milan, che è arrivato a un passo dall’ingaggiare il gigante del Crystal Palace. L’affare è stato bloccato dopo che il centravanti francese non ha superato le visite mediche: lo staff rossonero ha avanzato dubbi sulle condizioni delle ginocchia di Mateta e il Milan non se l’è sentita di affondare il colpo e spendere a stagione in corso 35 milioni di euro. Il tramonto a sorpresa dell’affare Mateta, però, non si trasformerà in un’emergenza per il Milan: Tare, infatti, ha in mente una strada da percorrere senza eccezioni.
Attacco rossonero al completo con Füllkrug
Il d.s. del Milan, in perfetta sintonia con Massimiliano Allegri, ritiene di aver già soddisfatto con l’ingaggio di Nicklas Füllkrug le esigenze del suo allenatore, che prima dell’apertura del mercato di gennaio gli aveva chiesto un centravanti di ruolo, una prima punta di peso che aiutasse la squadra nelle partite più bloccate. E Füllkrug, dal canto suo, ha finora risposto presente: in casa Milan il tedesco è considerato un acquisto azzeccatissimo. E allora perché il Milan s’è buttato su Mateta? Semplice, perché se Füllkrug è il presente dell’attacco rossonero, nei piani di Tare e Allegri il francese sarebbe dovuto diventarne il futuro.
La strategia di Tare per il prossimo 9
L’operazione Mateta, infatti, nasce con l’obiettivo di fornire al Milan un centravanti di peso e qualità per la prossima stagione, un attaccante in grado di diventare titolare e di fare la differenza sia in serie A che in Europa, con il prossimo ritorno in Champions League. Una volta l’intesa economica col Crystal Palace per l’acquisto a giugno del centravanti, Tare ha poi provato il colpaccio: anticipare l’arrivo di Mateta al Milan a gennaio. Un’opportunità, dunque, per aggiungere una freccia all’arco di Allegri e facilitare l’inserimento del francese nel calcio italiano.
Ora che l’obiettivo è sfumato per motivi indipendenti alla volontà del club, Tare non ha intenzione di fare follie o investire danaro su giocatori non ritenuti dello stesso livello tecnico di Mateta: l’attacco del Milan, dunque, sarà quello attuale fino al termine della stagione. Nella prossima, poi, Allegri si aspetta un “9” di prima fascia, ma Tare non ha intenzione di stringere i tempi per accontentare il suo allenatore: le opzioni sul tavolo sono svariate – a cominciare da Dusan Vlahovic – ma il d.s. ha intenzione di prendersi tutto il tempo necessario per valutarle.
Arriva Cissé, rivelazione della serie B
Intanto, un colpo per il futuro è già stato messo a segno: il Milan ha infatti acquistato dal Verona per 8 milioni di euro il cartellino di un giovane talento, Alphadjo Cissé, 19enne italiano nato a Treviso da famiglia originaria della Guinea. Parliamo di un trequartista che a oggi è la rivelazione della serie B, dove l’Hellas l’ha mandato a farsi le ossa attraverso il prestito al Catanzaro: con i calabresi Cissé ha già segnato 6 gol, mostrando qualità tecniche e personalità fuori dal comune. Il Milan ha acquisito il cartellino del 19enne, che però resterà al Catanzaro in prestito fino al termine della stagione, per poi unirsi alla truppa di Allegri nel prossimo pre-campionato. E insieme a lui, nei piani di Tare, il Milan abbraccerà anche un nuovo centravanti.

