Da Luka Modrić a Pedro, la Serie A 2025/2026 celebra l’esperienza come valore aggiunto. Ma anche all’estero non mancano gli over 35 ancora performanti.
“Non è un paese per vecchi” è il titolo di un celebre film dei fratelli Coen. E certamente il riferimento non era all’Italia, dove l’età avanzata non è affatto un problema, neppure nello sport. La Serie A 2025/2026 lo dimostra con numeri impressionanti e una tendenza ormai consolidata. I calciatori tra i 35 e i 40 anni sono venti, praticamente uno per squadra. Un dato significativo, destinato a crescere nei prossimi mesi.
Modric e i veterani ancora decisivi
Il simbolo di questa stagione è il Milan di Luka Modric, quarantenne che continua a illuminare il centrocampo con qualità e visione. Accanto a lui, profili come Francesco Acerbi e Pedro dimostrano che l’età non impedisce di essere protagonisti. Sono giocatori che non vivono di ricordi, ma di prestazioni concrete. La loro esperienza diventa guida tecnica e mentale nei momenti chiave. In un campionato tattico come la Serie A, la lettura del gioco fa spesso la differenza.
Dai 35 ai 39 anni: esperienza e continuità
La lista degli over 35 è ampia e comprende elementi ancora centrali nei rispettivi club. Tra i 37enni spiccano Juan Cuadrado, Yann Sommer e Leonardo Pavoletti, che ancora resistono a dispetto della carta di identità. Anche chi ha superato i 38 o i 39 anni continua a garantire affidabilità e professionalità. Non è solo una questione di minuti giocati, ma di peso specifico nello spogliatoio. La Serie A conferma così la propria tradizione nel valorizzare l’intelligenza calcistica.
Non solo Italia: la tendenza europea e i fuoriclasse senza tempo
A sorpresa, la La Liga presenta addirittura più over 35 rispetto alla Serie A, con il 41enne Santi Cazorla come simbolo di longevità. In Premier League e Bundesliga i numeri sono inferiori, ma restano esempi significativi. E fuori dall’Italia continuano a brillare campioni assoluti come Lionel Messi, Cristiano Ronaldo e Robert Lewandowski. La loro continuità ad altissimo livello rafforza un concetto chiaro. Il calcio moderno premia chi sa evolversi e prendersi cura del proprio corpo senza perdere talento


