Kean ritrova il sorriso, provvidenziali Ranieri e Dodo, Nicolas limita il passivo

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La squadra di Vanoli si aggiudica il derby dell’Arno e conquista tre punti importanti in chiave salvezza. Discorso opposto per il Pisa, sempre più in difficoltà.

La Fiorentina si aggiudica il derby dell’Arno e porta a casa tre punti pesantissimi nella corsa salvezza. Per mandare ko il Pisa, agli uomini di Vanoli basta la rete di un ottimo Kean nel primo tempo. Dopo una prima frazione gestita con autorità dai viola, nella ripresa la squadra di Hiljemark alza il baricentro e prova a riaprire la gara, ma due interventi decisivi, prima di Ranieri, poi di Dodo, sbarrano la strada verso il gol. La Fiorentina sale così a 24 punti, mentre il Pisa resta fermo a 15, con una salvezza che si fa sempre più complicata.

Le scelte di Vanoli e Hiljemark

Vanoli ritrova Gudmundsson, che però parte dalla panchina, mentre l’attacco è guidato da Solomon, rientrato dall’influenza, con Kean e Harrison. A centrocampo assente Mandragora per squalifica, spazio a Fagioli, Ndour e Brescianini. In difesa linea a quattro con Pongracic e Ranieri centrali, Dodo e Parisi ai lati. In porta confermato De Gea nonostante il fastidio alla mano.

Dall’altra parte Hiljemark ripropone Stojilkovic come riferimento offensivo, sostenuto da Moreo e Iling-Junior. In mezzo Touré, Loyola, Marin e Angori. Dietro spazio al trio Bozhinov-Caracciolo-Canestrelli. Tra i pali Nicolas, con Scuffet e Semper ancora fuori.

Kean ancora a segno, Pisa non pervenuto

La Fiorentina, sospinta dall’entusiasmo dopo i successi su Como e Jagiellonia, entra in campo con il desiderio di aggiudicarsi il derby dell’Arno. La squadra di Vanoli, squalificato e sostituito in panchina da Cavalletti, parte con il piede pigiato sull’acceleratore. Il vantaggio arriva al 14′: sugli sviluppi di un corner, Fagioli raccoglie al limite e calcia, trovando la deviazione di Canestrelli. Il pallone resta lì, comodo per Kean, che da pochi passi non sbaglia e firma il suo terzo gol consecutivo.

Il Pisa accusa il colpo, fatica a trovare ritmo e non riesce a produrre una vera reazione, rimanendo schiacciato dall’iniziativa viola. Prima Fagioli, poi Dodo, infine ancora Kean, vicino alla doppietta con un colpo di testa sul cross di Brescianini, ma il pallone sorvola la traversa. La Fiorentina resta in netto controllo del match fino all’intervallo contro un Pisa che trova difficoltà a costruire azioni degne di nota.

Il Pisa si sveglia troppo tardi

In avvio di ripresa arriva il giallo per Dodo dopo un contatto in area con Bozhinov, giudicato simulazione dall’arbitro Mariani. Un’ammonizione pesante, perché il terzino era diffidato e salterà la sfida con l’Udinese. La Fiorentina prova a chiuderla e su punizione Fagioli impegna Nicolas.

Proprio da Fagioli nasce però la prima vera occasione del Pisa: la sua scivolata a metà campo spalanca il corridoio a Meister, ma Ranieri in scivolata chiude tutto. L’episodio dà coraggio agli ospiti, che si affacciano dalle parti di De Gea, fermati però da un altro intervento decisivo, questa volta di Dodo: sul cross di Marin per Angori, il brasiliano anticipa tutti e alza il pallone sopra la traversa.

Nel finale, la gara resta aperta e molto tesa, con la Fiorentina che continua a cercare il colpo del ko. Due le occasioni nitide, prima Kean, poi Ndour, ma in entrambe le situazioni Nicolas è impeccabile. Il recupero è ad alta tensione: da una parte Fazzini spreca la chance del 2-0, sul ribaltamento di fronte sbaglia anche Canestrelli. Vince la squadra di Vanoli.

Rivivi le emozioni di Fiorentina-Pisa

Top e flop della Fiorentina

  • Kean 7: Ritrova il sorriso e soprattutto continuità. Sta bene e si vede in ogni giocata. (40′ st Piccoli ng)
  • Harrison 6: Gara sottotono, troppi errori.
  • Ranieri 6.5: Provvidenziale sull’inserimento di Meister. Attento e pulito per tutta la gara.
  • Dodo 6.5: Preciso nelle coperture, propositivo in avanti. Il salvataggio a inizio ripresa vale quasi come un gol. Con Kean costruisce combinazioni interessanti. (33′ st Comuzzo ng)
  • Ndour 6.5: Dopo la prova opaca con il Jagiellonia, oggi offre tutt’altra prestazione. Sempre sul pezzo.
  • Fagioli 6: Si muove ovunque con intelligenza, trovando sempre la posizione giusta. Gestisce bene il possesso, anche se l’errore sulla ripartenza di Meister pesa un po’.
  • De Gea 6: Qualche incertezza nelle prime sortite del Pisa. Poi, sale in cattedra nella ripresa.

Top e flop del Pisa

  • Nicolas 6: Reattivo, limita il passivo. Sul gol di Kean non ha colpe.
  • Stojilkovic 5: Generoso nello sforzo, corre e si sacrifica, ma fatica tanto a rendersi pericoloso. Tanta volontà, poca efficacia. (1′ st Aebischer 6: Si muove tanto per offrire linee di passaggio ai compagni)
  • Iling-Junior 5: Troppi errori e tanta fatica nell’uno contro uno. (1′ st Meister 5.5: Approfitta dell’errore di Fagioli per ripartire, ma si fa chiudere da Ranieri)
  • Canestrelli 5: Rinvia male in occasione del gol di Kean, anche con un pizzico di sfortuna. Poi cerca di rimediare come può, ma non senza fatica.
  • Tourè 5: Soffre la pressione e negli spazi stretti fatica a trovare linee di gioco utili. Spesso chiuso, mai incisivo. (23′ st Cuadrado 6: Accolto in campo da una bordata di fischi. Non è al top, ma riesce comunque a dare quel pizzico di vivacità)

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