Il bomber serbo in questa settimana tornerà ad allenarsi in gruppo dopo più di tre mesi, l’ex ct punta su di lui anche per l’anno prossimo
“Mister, mi sono fatto molto male”. Era il 29 novembre scorso quando all’Allianz, dopo aver sfiorato il gol del sorpasso in Juventus-Cagliari (erano sull’1-1), Dusan Vlahovic si avvicinò a Spalletti zoppicando e chiedendo il cambio dopo solo mezzora. L’ex ct capì subito la gravità dell’infortunio (“si stirato”) e la diagnosi confermò i peggiori sospetti: lesione muscolare di alto grado della giunzione muscolo-tendinea dell’adduttore lungo della gamba sinistra. Sono passati più di tre mesi ma finalmente il bomber è pronto a tornare per dare una mano nel rush finale per centrare un posto in Champions.
Come sta Vlahovic
Il giocatore è clinicamente guarito, in settimana dovrebbe riprendere gli allenamenti in gruppo anche se è prematurio pernsare a una sua convocazione per la gara col Pisa di sabato sera. Credibile invece che Vlahovic possa essere inserito nella lista per il match contro l’Udinese a metà marzo, prima della sosta e che possa giocare anche uno spezzone prima di rientrare a tutto tondo dopo la sosta, per Pasqua. Due mesi per salvare la Juve ma anche per decidere del suo futuro.
Gli scenari sul rinnovo di contratto
Si sa che il suo contratto scade a giugno: la scorsa estate rifiutò il rinnovo alle condizioni al ribasso offerte dal clunb ma c’è ottimismo perché si possa arrivare ad un accordo. Ci sarà infatti prossimamente un incontro tra l’entourage del serbo e la Juventus e potrebbe essere già determinante dopo che già nelle scorse settimane le parti si sono sentite. Spalletti vuole un altro tipo di centravanti e se non si può arrivare a Kolo Muani in pole c’è proprio Vahovic.
Il bilancio senza Vlahovic
Nei mesi senza il serbo la Juve ha giocato 21 partite, segnando 40 goal: di queste reti 5 portano la firma di David e solo una di Lois Openda. A salvare i bianconeri sono stati i gol di McKennie, di Gatti, di Yildiz, di tutti insomma fuorchè dei due attaccanti di ruolo. Ecco perchè il rientro di Vlahovic è atteso con ansia.
I tifosi bianconeri aspettano il bomber serbo
Anche i tifosi aspettano il serbo: “Sono talmente svuotato dalla pochezza di David e Openda che spero Vlahovic torni presto. Mi sento come quei “credenti” che aspettano ogni volta che si sciolga il sangue del santo…… Mio dio come sono ridotto” e poi: “Aspettando a brevissimo il ritorno di Vlahovic sperando di giocare almeno le ultime 10 gare con un centravanti vero” e anche: “Quando rientra? Serve come il pane”, oppure: “Con Vlahovic sarebbe tutt’altra Juve e con questo spirito e gioco farebbe molti goal peccato che per rientrare in forma ci vorranno un po’ di partite e ne mancano poche”.


