Spurs allo sbando e sempre più a rischio retrocessione: Tudor si gioca la panchina a Liverpool, tante stelle verso l’addio. Le italiane pronte ad approfittarne
La crisi del Tottenham si trasforma in un’opportunità per Juventus e Inter, che in estate potrebbero darsi battaglia per diverse pedine in uscita dagli Spurs, soprattutto in caso di clamorosa retrocessione in Championship. Vicario, Udogie e Kolo Muani sono nomi che piacciono tanto a Comolli quanto a Marotta. Intanto Tudor si gioca il posto ad Anfield contro il Liverpool: in caso di ko, scatterà il secondo esonero stagionale per il croato dopo quello con i bianconeri.
Tottenham, Tudor ha le ore contate
Quattro partite, quattro sconfitte. Ecco il drammatico bilancio di Igor Tudor al timone di un Tottenham sempre più allo sbando. La classifica in Premier League è da brividi: gli Spurs, reduci da cinque sconfitte di fila, hanno un solo punto di vantaggio su West Ham e Nottingham Forest, che occupano la terzultima posizione. Ciò significa che, in caso di ko col Liverpool, i londinesi potrebbero sprofondare sotto la linea rossa.
Per l’allenatore ex Juventus, Verona e Marsiglia è l’ultima chiamata: come raccontano i media inglesi, la società sta già sondando altri tecnici. La goccia che ha fatto traboccare il vaso in occasione del 5-2 in Champions contro l’Atletico Madrid. Una sconfitta dettata anche dalla mossa spiazzante dal sergente di Spalato, che ha schierato titolare il portiere di riserva Kinsky, poi sostituito da Vicario al 17’ dopo aver commesso due papere clamorose. Come se non bastasse, ad Anfield il Tottenham si presenterà in condizioni rimaneggiatissime: mancheranno, infatti, Van de Ven, Romero, Palhinha, Odobert, Maddison, Bergvall e Udogie. Insomma, la sensazione è che Tudor abbia le ore contate.
Juventus e Inter approfittano della crisi degli Spurs
C’è un nome che mette d’accordo Juventus e Inter. Del resto, entrambe le squadre sono alla ricerca di nuovi portieri. Sommer lascerà il capoluogo lombardo perché non gli sarà rinnovato il contratto in scadenza a giugno, Di Gregorio è stato bocciato da Spalletti a stagione in corso dopo una serie di errori che hanno spinto l’ex ct a puntare su Perin.
Scatta la caccia a Vicario, autore di un’annata non proprio esaltante che, però, è frutto del rendimento disastroso di tutto l’organico. L’ex Empoli spinge per far ritorno in Italia: in questo momento i nerazzurri sembrano in vantaggio nella corsa al classe 1996, il cui prezzo è legato anche alla permanenza o meno in Premier League del Tottenham. Gli Spurs chiedono circa 30 milioni: chissà che la Juventus, che pensa anche ad Alisson e Carnesecchi, non decida di accelerare.
Udogie, Kolo Muani: quante occasioni
Tra i nomi appuntati sul taccuino di Comolli e Ottolini figurano Udogie e Kolo Muani, due pedine che si incastrerebbero in maniera perfetta nello scacchiere tattico di Spalletti. La carenza di terzini si è rivelata uno dei punti deboli della Juventus mal costruita di quest’anno: ecco, allora, che Udogie andrebbe a colmare una lacuna importante. E i tanti infortuni che hanno condizionato l’annata del laterale sinistro ex Udinese ne hanno anche abbassato il valore, che si attesta sui 25 milioni.
Ma la pista del prestito non è da escludere. Così come non è da escludere un possibile inserimento dell’Inter: Udogie sarebbe una validissima alternativa a Dimarco. Per quanto riguarda Kolo Muani, che ha deluso le aspettative nella capitale inglese, farà ritorno al PSG. Dunque, la Juventus dovrà tornare a bussare alla porta del club parigino dopo il doppio assalto fallito prima in estate e poi a gennaio. Ma questa volta lo scenario è ben diverso: l’attaccante vuole tornare a Torino e soprattutto non costa più 70 milioni come sei mesi fa.

