La Juve vede nel suo numero 10 il suo uomo immagine e vuole blindarlo in fretta per evitare tentazioni di mercato. A breve un incontro
Al Bayern Monaco si mangiano ancora le mani, hanno lo stesso rammarico che la Juve prova per la vicenda Huijsen. Al Barcellona si atteggiano come quelli che un tentativo prima o poi lo faranno con tutto il fascino della propria storia, giusto per non perdere il vizio di attirare le stelle. Un po’ come il Real Madrid, che tra l’altro su qualche amico ha già fatto breccia e non dovrebbe fare giri lunghi per entrare nella questione. Il calcio europeo che farebbe tramare le gambe a tutte le giovani promesse in rampa di lancio ha già messo nel mirino Kenan Yildiz e – per quanto la Juve sia abbastanza serena sulla volontà del calciatore di restare a lungo con la maglia bianconera – ora è tempo di mettere nero su bianco e blindare il turco.

IL PRIMO CONTRATTO
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L’attaccante della Juve il contratto lo aveva già esteso l’estate scorsa, fino al 2029, accettando la naturale crescita contrattuale che il club prevede per i giovani della Next Gen che restano in prima squadra dopo un primo anno da aggregati. Yildiz si era imposto anche con i propri agenti, che avanzavano richieste per quasi il doppio di quello che offriva il club, affinché potesse mettersi sulle spalle il 10 del suo idolo Alessandro Del Piero. L’intesa finale si attestò su circa un milione di euro garantito e quasi altrettanto tra bonus e riconoscimenti legati all’opportunità di essere l’uomo immagine del nuovo ciclo: un anno fa, però, c’era molta più teoria che pratica; ora le cose son cambiate e, grazie all’intervento di Tudor, il classe 2005 turco è un 10 anche sul campo.
DA THIAGO A IGOR
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Per tutta la prima parte della scorsa stagione, Yildiz è stato trattato da giocatore importante ma non ancora come una stella. Thiago Motta gli chiedeva di partire da sinistra e venire dentro al campo: il movimento gli consentiva di giungere spesso alla conclusione, ma poi c’era da fare la fase difensiva e a volte faticava a mantenere la lucidità sul lungo periodo. Con l’arrivo di Tudor, invece, il 10 è tornato ad agire per vie centrali, aggiungendo tecnica alle spalle del centravanti e sfruttando meglio le sue qualità in rifinitura. Per come gioca adesso ricorda davvero Del Piero, che nel frattempo è diventato anche il suo primo consigliere. Yildiz è così tanto legato al suo idolo che ha detto di volerne seguire le orme pure nelle scelte, vedendosi bianconero a vita.
NUOVO ACCORDO
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La Juve sa di non poterlo gestire più come un ragazzino. Infatti è pronta ad allungare nuovamente il contratto per adeguargli lo stipendio: è un top della rosa e come tale sarà riconosciuto anche sul piano economico, con la possibilità di crescere ancora nei prossimi anni. Intanto il nuovo accordo sarà di un paio di milioni base, più bonus fino a toccare la soglia dei 3 milioni: crescita di oltre il 200%, spropositata ai fini degli equilibri calcistici ma del tutto giustificata dal ruolo che il giocatore si è cucito addosso e da come la società vuole tenerlo al centro del nuovo progetto sportivo. Kenan Yildiz è il top player che John Elkann vuole come simbolo della sua nuova Juventus, quella basata sulla valorizzazione dei giovani. In questo senso, Yildiz sta alla Juve come Jamal al Barcellona.
SULLA SCIA DI DEL PIERO E NON DI ZIDANE
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Il dialogo tra le parti non tarderà: summit previsto a stretto giro con la piena volontà di andare avanti insieme. Yildiz firmerà fino al 2030, un termine che alla Juve oggi basta per programmare bene su di lui in prospettiva, anche grazie alla partnership con Adidas (di cui il turco è testimonial) che ha già prolungato il contratto esclusivo con il club fino al 2037. È tutto pronto per sancire il nuovo accordo e i tempi sono maturi per accelerare i lavori, così da tenere a debita distanza le attenzioni degli altri top club: che ci sono e ci saranno sempre, inevitabilmente. Ma fino a quando Yildiz vorrà essere il nuovo Del Piero alla Juve ci sarà pur sempre meno pericolo di giungere ai saluti, con grande dolore, come avvenne un’estate di diversi anni fa con Zidane.
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