Gil regala i 3 punti alla Juve Next Gen ma il Pineto protesta per un rigore non assegnato al 99′. Volano Vicenza e Benevento, contestata la Salernitana
Si sono giocate ieri 13 partite della 24esima giornata del campionato di Lega Pro. La Juventus Next Gen consolida la sua posizione nei playoff, ma quante polemiche contro il Pineto. Vola il Vicenza, ormai in B: 4-0 in casa della Pro Patria. Pazzo Benevento: va sotto 3-1 contro l’Atalanta U23, poi vince 4-3. La Salernitana inchioda. I risultati.
Juve NG, colpo playoff, ma che caos col Pineto
Colpo playoff per la Juventus Next Gen, che regola il Pineto di misura e sale al 6° posto in classifica nel girone B, con 33 punti all’attivo, tre in meno degli abruzzesi fermi al 4° posto. Ma che caos in pieno recupero: il Pineto richiede l’intervento dell’FVS per un presunto fallo di Savio nell’ultima azione della partita. Dopo oltre tre minuti di revisione, al 99’, l’arbitro Frasynyak della sezione di Gallarate opta per la regolarità dell’azione ed espelle due membri dello staff degli abruzzesi per le veementi proteste.
Il gol decisivo è di Gil Puche, un difensore: sugli sviluppi di un corner, si fa trovare pronto sul secondo palo e sotto misura gonfia la rete. Nell’occasione il Pineto contesta un presunto fallo di Filippo Scaglia prima della deviazione vincente, poco più tardi, al 35’, agli ospiti verrà annullato il gol del pareggio di Schirone per posizione irregolare. Prima dell’intervallo Guerra scheggia la parte alta della traversa, mentre Deme, da pochi passi, spreca la chance per il raddoppio al 10’ della ripresa.
Al 18’, rigore per la Juventus NG, che l’arbitro prima non concede ammonendo Owusu dopo un contatto con Tonti, poi cambia idea rivedendo l’episodio al monitor e sanziona il fallo del portiere del Pineto sul giocatore bianconero. Dal dischetto, però, Guerra si fa ipnotizzare da Tonti. Brividi nel finale quando agli ospiti viene annullato il secondo gol di giornata a Baggi, per fuorigioco, e per un colpo di testa fuorimisura di Pellegrino. Poi l’episodio incriminato.
I tifosi del Vicenza (LPS)
Vicenza senza rivali, marcia verso la B
In poco più di un’ora di gioco il Vicenza annienta la Pro Patria e allunga ulteriormente in testa alla classifica del girone A, impreziosendo il suo cammino con un perentorio 4-0 in casa dei bustocchi, tristemente diretti verso la Serie D. La capolista vola a +17 sul Lecco, in attesa del Brescia in campo stasera a Gorgonzola contro la Giana Erminio.
Tutto troppo semplice per il Vicenza, ormai assolutamente padrone del suo destino e con un piede e tre quarti in cadetteria. Basta mezz’ora per mettere al sicuro il risultato con le reti di Stuckler e Cappelletti. Nella ripresa Capello e Morra partecipano alla saga del gol e arrotondano il punteggio per lo 0-4 finale. Diciannovesima vittoria stagionale per i biancorossi e 24° risultato utile di fila. Per la Pro Patria un incubo senza fine: 9° ko consecutivo.
Lamesta del Benevento esulta dopo un gol (LPS)
Benevento da impazzire, da 1-3 a 4-3 a Caravaggio
Il Benevento sale e scende dalle montagne russe, rischia di gettare alle ortiche la possibilità di staccare il Catania in vetta al girone C, poi riesce a rimediare al 3-1 con il quale l’Atalanta Under 23 era andato al riposo, ribaltando il risultato e vincendo 4-3: +3 sugli etnei, battuti sabato dal Sorrento.
Lamesta apre le danze, poi l’uno-due di Levak e il guizzo di Misitano in chiusura di tempo lanciano l’Atalanta U23 di Bocchetti. Nella ripresa il Benevento entra in campo con un altro piglio, accorcia subito con Pierozzi, che poi colpisce un palo, e pareggiano con Saio, che risolve una matassa in area nerazzurra. Nel finale la doppietta di Pierozzi fa esultare i campani, primi in solitaria.
Alfonso Greco allenatore Torres (LPS)
Colpacci di Albinoleffe, Torres e Crotone, inchioda la Salernitana
Negli altri incontri del girone A, colpo esterno dell’Albinoleffe a Cittadella: decide Sali al 33’ della ripresa. La Pro Vercelli si aggiudica il derby col Novara grazie al sigillo di Akpa Akpro al 18’ del primo tempo. Nel girone B colpaccio della Torres a Terni: un rigore di Diakité al 36’ e Liviero nel finale regolano la pratica.
Nel girone C, brusca frenata della Salernitana in casa col Giugliano: Ferraris illude, D’Agostino pareggia, Lescano colpisce un palo. Contestazione ai granata da parte del pubblico amico. Il Crotone espugna Siracusa: 3-1 in rimonta targato Zunno, Vinicius e Gomez su rigore dopo il vantaggio di Contini dal dischetto.
Il Cosenza ribalta la Casertana: 3-1, apre Liotti su rigore per i campani, poi Dametto, Achour e Contiliano segnano nella ripresa. Il Picerno fa suo il derby col Potenza, fresco di finale di Coppa Italia raggiunta (sfiderà il Latina, battuto a Monopoli 1-0, gol di Vinciguerra, pontini in 10 dal 2’ per il rosso a Marenco): bastano 12’ ad Abreu e Bianchi per stendere i rossoblù. Infine colpo esterno dell’Altamura a Trapani: rete di Curcio.

