Nel big match contro Inzaghi l’allenatore juventino dovrebbe operare un minimo di turnover, anche perché quattro giorni dopo si giocherà il passaggio agli ottavi di Champions contro il Psv
Tutto in quattro giorni. Contro Inter in campionato e Psv nel ritorno dei playoff di Champions League la Juve si giocherà gran parte della stagione. E l’attesa è già alta anche per sapere quale formazione potremmo vedere in campo nel big match di domenica sera. È presto per dirlo, considerato che dopo il successo europeo Motta ha concesso una giornata di riposo ai suoi giocatori, ma qualche riflessione si può cominciare a fare. L’allenatore juventino, ormai uscito dall’emergenza da qualche settimana, avrà a disposizione tutta la rosa ad eccezione di Kalulu e dei lungodegenti Milik, Bremer e Cabal, con un unico dubbio: Cambiaso. L’esterno azzurro è fermo da due settimane per curare definitivamente i fastidi alla caviglia (che tra novembre e dicembre lo avevano costretto a ricorrere alle infiltrazioni per giocare) e nei prossimi giorni proverà ad aumentare i carichi di lavoro. Se otterrà risposte positive, è possibile un suo rientro in panchina.
juve-inter, la probabile formazione di motta
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Per ipotizzare la probabile formazione titolare anti-Inter della Juve, comunque, bisogna partire da un presupposto: dopo tanto cambiare, con 30 formazioni diverse consecutive (dalla 4ª alla 23ª giornata di Serie A, oltre ai match di Coppa Italia, Supercoppa e Champions League) nell’ultimo periodo Thiago Motta ha limitato al minimo le variazioni nell’11 di partenza. Addirittura, tra la gara contro l’Empoli e quella di Como ha confermato gli stessi calciatori, come non si vedeva da fine agosto. E anche per l’andata dei playoff di Champions League si è limitato a soli 2 volti nuovi: il neoarrivo Kelly al posto di Savona a sinistra in difesa e Douglas Luiz in luogo di Koopmeiners in mezzo al campo, in una staffetta tra delusioni. Certi di un posto sembrano dunque essere Di Gregorio tra i pali, Weah, Gatti e Veiga dietro, Locatelli e McKennie in mediana e Kolo Muani in attacco.
i dubbi di motta verso l’inter
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Restano allora quattro maglie da assegnare: la prima è sulla fascia sinistra in difesa, nel ballottaggio tra Kelly e Savona (che va gestito a causa di una fastidiosa pubalgia). La seconda è quella che si giocano il brasiliano e l’olandese accanto al capitano Locatelli. L’ex Aston Villa non ha impressionato, ma l’ex atalantino tra Como e Psv ha fatto addirittura peggio per numeri e atteggiamento. Possibile, dunque, una conferma per Douglas Luiz, mentre appare più difficile il ritorno allo schieramento con due mediani e il rilancio, dopo tre panchine consecutive, di Thuram. Gli altri dubbi sono sulle fasce laterali d’attacco: Yildiz, dopo aver giocato tutte le 35 partite (e oltre 2.400 minuti), pare in debito d’ossigeno e potrebbe lasciare spazio a Mbangula, match-winner contro il Psv. Tra l’altro, già all’andata contro i nerazzurri il turco ha dimostrato di saper essere un’ottima arma a gara in corso. Stessa attitudine messa in mostra da Francisco Conceiçao, che insidia Nico Gonzalez a destra. Ma l’argentino, che garantisce più equilibrio, appare favorito.
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