Juve, il peso delle nazionali: i bianconeri hanno giocato più di tutti

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Dalla Turchia all’Italia, dal Brasile alla Francia: i calciatori di Spalletti sono stati i più utilizzati della Serie A dalle loro rappresentative. Un peso in più nella volata per il quarto posto

Fabio Russo

Giornalista

Spremuta prima della volata finale. La sosta per le nazionali fa pagare alla Juventus il tributo più alto tra le squadre di Serie A: 1.630 minuti in campo per i 15 calciatori bianconeri convocati nelle varie rappresentative, nettamente di più rispetto alla concorrenza per il quarto posto. Per capirsi, i nazionali della Roma hanno giocato complessivamente seicento minuti in meno (1.028′), quelli del Como addirittura un quarto rispetto agli juventini (428′). Un peso in più da gestire.

la gioia di yildiz e le lacrime degli italiani

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E non è che molti bianconeri siano rientrati alla Continassa rinfrancati dagli impegni con le proprie rappresentative. Manuel Locatelli, per esempio, oltre alla fatica nelle gambe dei 168 minuti disputati (recuperi compresi) nelle due gare con la maglia dell’Italia contro Irlanda del Nord e Bosnia, avrà pure nella testa la pesantezza di aver fallito la terza qualificazione consecutiva ai Mondiali. “Sono distrutto, svuotato, con le lacrime agli occhi”, ha confessato su Instagram. Come lui Gatti, in campo per 115′, e Cambiaso, che pure Gattuso non ha utilizzato neanche per un minuto. E non se l’è passata bene pure McKennie, che al Mondiale ci sarà come organizzatore, ha segnato pure un gol, ma nei 122′ delle amichevoli contro Belgio (sconfitta per 5-2) e Portogallo (ko per 0-2) si è trovato a dover fare i conti con una nazionale statunitense in crisi. Tutto il contrario, invece, di Kenan Yildiz, primatista bianconero di utilizzo in questa sosta, ma cui i 184′ contro Romania e Kosovo saranno sembrati leggeri dopo aver raggiunto una storica qualificazione, che per il suo paese mancava da 24 anni. 

i sorrisi di bremer e kalulu

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Per molti degli altri, è stata una sosta in chiaroscuro: Bremer ha rilanciato la sua candidatura a rientrare tra i 26 che a giugno partiranno per Stati Uniti, Canada e Messico grazie ai buoni 90′ (con gol) disputati nell’amichevole di lusso contro la Francia, Kalulu ha fatto lo stesso con i 92′ contro la Colombia, Jonathan David ha mandato due messaggi dal dischetto nei 163′ con il Canada, mentre Koopmeiners ha trovato assist e, forse, pure un nuovo ruolo nei 112′ con l’Olanda. Non ha svoltato, invece, Lois Openda, ancora a secco dopo i 100′ con il Belgio, così come Zhegrova, che, nonostante il suo Kosovo fosse alla ricerca del sogno Mondiale, ha trovato spazio per appena 25′ in due gare. I 90′ di Cabal con la Colombia, i 94′ di Conceiçao col Portogallo, i 95′ di Kostic con la Serbia e i 180′ di Adzic con Montenegro Under 21 poco cambiano del loro destino. Ma contribuiscono a fare della Juve la più spossata delle big prima della volata finale.



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