Italiano: “Il mercato aperto è una follia. Vedo gente che non ha voglia di giocare”

ALL calcio
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L’allenatore si sfoga dopo la sconfitta del suo Bologna con la Roma: “Non so chi ha deciso così, ma non ha senso. Le trattative ci sono mesi e mesi per farle…”

Matteo Dalla Vite

Giornalista

Non è Bologna. Non è ancora Bologna. Il “Fast&Furious” di Gasperini ha dato e proposto di più di quello – strozzato – di Vincenzo Italiano. Che ha perso due pedine già nel primo tempo (Casale e Immobile, risentimenti muscolari ma da valutare) ma che ha visto un Bologna messo troppo sotto lungo l’arco della gara. Centouno giorni dopo la vittoria della Coppa Italia all’Olimpico, il Bologna deve ancora “carburare”, riattaccare la spina completamente. “Siamo partiti con poca qualità, poi siamo cresciuti piano piano dal 20’ creando qualche situazione interessante – racconta il tecnico del Bologna -. Siamo stati sempre dentro al campo e dato battaglia a una squadra forte ma questo non è bastato. Vedo i ragazzi con gli occhi giusti e lo spirito giusto: ci rifaremo”. 

mercato folle

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Il tecnico tiene alta l’attenzione, accarezza i suoi giocatori che però non sono riusciti a esprimersi come nell’annata passata. “Non riuscivano a trovare nessuna traccia, nessuna linea di passaggio, poi siamo usciti anche grazie al portiere: dobbiamo crescere nella qualità e nella pulizia del gioco – dice il tecnico rossoblù -. È solo la prima. Lucumi ha il mal di pancia? Non so chi è che vuole il mercato aperto dopo l’inizio del campionato, è follia pura, ci sono ragazzi che la mattina della partita stanno al telefono coi procuratori, gente che vuole andare via, che non ha voglia di giocare. Non esiste, non esiste. Questo mercato va chiuso prima, ci sono mesi e mesi per farlo, è assurdo: e credo che quasi tutti la pensino così. E non è giusto in primis per gli allenatori: mi metterei anche in prima linea a battagliare per questa cosa”. Poi, ecco la disamina su Immobile. “Mi dispiace per Ciro – continua Italiano -: c’ha una voglia e un entusiasmo incredibili, l’ho visto un po’ strano, teso, forse è stato tornare nello stadio in cui ha vissuto tanti anni. Non è una roba gravissima, secondo me si è stirato al retto femorale: recupereremo anche lui. Se riusciremo a venire fuori come l’anno scorso daremo fastidio a molte squadre”. 

rowe e lucumi

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Intanto, Jonathan Rowe, l’inglese proveniente dal Marsiglia, “ha completato le visite mediche, dovrà tornare in patria per il permesso di soggiorno – dice il ds Marco Di Vaio – e speriamo che già lunedì sia a disposizione di Italiano e pronto per la prossima gara. Quel che è accaduto (la rissa con Rabiot, ndr)? Noi non c’eravamo, di certo il nostro interesse sul giocatore era datato da tre settimane, lui ci ha detto di aver già superato l’evento e devo dire che questo ci ha aiutati a completare il trasferimento”. Ieri sera Jhon Lucumi ha giocato titolare e fatto la frittatona: da due mesi ha la volontà di abbracciare la Premier (Sunderland). Il Bologna continua a ritenerlo incedibile, l’agente del giocatore ha tuonato e ieri sera la denuncia di Italiano. In caso di addio, torna in ballo il nome di Diogo Leite.



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