Gli Azzurri di Rino Gattuso rischiano, ma vincono contro Israele. Un successo fondamentale per restare aggrappati al sogno Mondiale
L’Italia soffre più del dovuto, rischia seriamente di buttarsi via, ma alla fine supera Israele nella quarta gara del suo girone e mette un tassello fondamentale verso i prossimi Mondiali. Una vittoria tanto sofferta quanto importante per Rino Gattuso, che dopo il successo con l’Estonia fa due su due e rilancia gli Azzurri. Ma che cosa cambia dopo questo incredibile 4-5?
Avvio da dimenticare con Israele
Era una partita da non sbagliare, ma a guardarla nei primi 52’, quella dell’Italia a Debrecen, in Ungheria, contro Israele è stata tutt’altro che una gara degna di questo nome. Pochi spunti e tanta sofferenza, con gli israeliani a portarsi addirittura due volte in vantaggio.
Una partita rocambolesca
La prima con l’autorete clamorosa di Locatelli al 15’, la seconda a inizio ripresa con la zampata di Dor Peretz. Nel mezzo, l’1-2 di Kean. Dopo, un’Italia che si è portata addirittura sul 2-4 ancora con Kean e con Raspadori, e un finale al cardiopalma con il nuovo pareggio d’Israele all’89’ e il tiro-cross di Tonali baciato dalla Dea bendata a fissare il definitivo 4-5.
L’Italia mette la freccia in classifica
Certo, andare a vincere con una goleada avrebbe regalato qualche speranza in più, i tre punti sono però fondamentali per agganciare proprio Israele al secondo posto e mettere virtualmente la freccia, visto che la squadra del Ct Ran Ben Shimon ha una partita in più. Nove punti a testa, con la Norvegia al comando a dodici, Estonia e Moldavia a chiudere rispettivamente con tre e zero punti.
Gli Azzurri vedono gli spareggi
Da questa posizione, l’Italia ha un piede almeno nello spareggio. Con un ko o un pareggio per gli Azzurri si sarebbe palesato per l’ennesima volta l’incubo di non prendere parte a un’altra edizione dei Mondiali. Ad aiutare la squadra di Gattuso anche i 5 gol rifilati all’Estonia, che permettono di scavalcare Israele dal punto di vista della differenza reti. L’Italia è a +5, gli israeliani a +4 e anche un gol è determinante in caso di arrivo a pari merito.
Qualificazione e primato nel girone ancora possibile
Ma la vittoria agguantata all’ultimo consente all’Italia di mantenere acceso il lumicino per provare a puntare a chiudere il girone al primo posto. Non sarà semplice, visto il 3-0 horror rimediato a giugno contro la Norvegia, che ha anche una differenza reti di +11. Occorrerà, dunque, sperare in un passo farso di Haaland e compagni e poi provare a segnare il più possibile a ottobre, quando si andranno a sfidare nuovamente Estonia e Israele. A quel punto, diventerà fondamentale lo scontro diretto con i norvegesi in programma il prossimo 16 novembre, senza dimenticare la trasferta con la Moldavia tre giorni prima…

