E’ affidata a 28 giocatori l’inizio della ‘missione Italia al Mondiale’ 2026 della prossima estate, tra Stati Uniti, Canada e Messico. Il primo round dei playoff si gioca giovedì 26 a Bergamo, avversaria l’Irlanda del Nord. Superato questo ostacolo, martedì 31 gli azzurri affronterebbero la seconda avversaria, in trasferta, uscita dalla vincente dello spareggio tra Galles e Bosnia Erzegovina.
Il confronto di Bergamo, dove L’Italia è imbattuta, è reso difficile più dall’ansia di poter fallire per la terza volta di fila la qualificazione alla rassegna iridata, dopo i flop del 2018 e 2022, che dalla oggettiva forza dell’avversario, al 69mo posto nel ranking Fifa. L’ultima sua qualificazione risale al Mondiale del 1986.
C’è però un precedente da non sottovalutare. Quello dell’unica sconfitta: il 2-1 che il 15 gennaio 1958, a Belfast, costò all’Italia l’edizione in Svezia, la prima vissuta da spettatrice.
Il commissario tecnico Rino Gattuso ha scelto un gruppo in cui convivono esperienza e nomi nuovi, con un importante ritorno, quello di Federico Chiesa. L’ex juventino, oggi al Liverpool, campione d’Europa nel 2021, mancava dalla Nazionale dall’Europeo 2024, di recente anche per sua scelta, viste le difficoltà incontrate nel primo impatto con la Premier League.
Il volto inedito è quello di Marco Palestra, difensore del Cagliari, classe 2005, mai in Azzurro. Prima convocazione con Gattuso anche per l’atalantino Giorgio Scalvini ed il giallorosso Niccolò Pisilli, assenti rispettivamente dal marzo e dal novembre 2024.
In porta l’escluso é Guglielmo Vicario che sta vivendo una stagione complicata al Tottenham, a rischio retrocessione. Al suo posto c’è Elia Caprile (Cagliari). Donnarumma, Carnesecchi e Meret erano attesi. Recuperato Alessandro Bastoni – fermato da una contusione alla tibia rimediata nel derby e costretto a saltare la gara con l’Atalanta -, il ct ha chiamato Diego Coppola e Federico Gatti come alternative al centro della difesa.
Tra i laterali ecco il già menzionato Palestra, oltre a Spinazzola, Dimarco e Cambiaso. Nessuna grande sorpresa a centrocampo. Rientrato l’allarme per Sandro Tonali – fermatosi per un problema all’inguine durante Barcellona-Newcastle di Champions -, è stato premiato l’impiego costante di Pisilli nella Roma.
L’attacco era il reparto che lasciava più dubbi a Gattuso, in particolare sugli esterni. Fermato da una lesione muscolare Mattia Zaccagni, si rivede in azzurro Chiesa. In lista Giacomo Raspadori e Matteo Politano. I quattro centravanti sono quelli attesi: Kean, Retegui, Pio Esposito e Scamacca.
Ripescata grazie al primo posto nel suo girone (Lega C) in Nations League, l’Irlanda del Nord del ct Michael O’Neill ha chiuso al terzo posto il Gruppo A delle qualificazioni alle spalle di Germania e Slovacchia, con un ruolino di marcia in chiaro-scuro: tre vittorie e tre sconfitte. Undici i precedenti, con un bilancio di sette successi per gli Azzurri, tre pareggi e quell’unico, sciagurato, ko. Si è giocato a Belfast il più recente confronto, lo 0-0 nell’ultimo incontro di qualificazione al Mondiale di Qatar 2022 che costrinse gli Azzurri ai playoff.
L’elenco dei convocati:
portieri: Elia Caprile (Cagliari), Marco Carnesecchi (Atalanta), Gianluigi Donnarumma (Manchester City), Alex Meret (Napoli);
difensori: Alessandro Bastoni (Inter), Alessandro Buongiorno (Napoli), Riccardo Calafiori (Arsenal), Andrea Cambiaso (Juventus), Diego Coppola (Paris FC), Federico Dimarco (Inter), Federico Gatti (Juventus), Gianluca Mancini (Roma), Marco Palestra (Cagliari), Giorgio Scalvini (Atalanta), Leonardo Spinazzola (Napoli);
centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Bryan Cristante (Roma), Davide Frattesi (Inter), Manuel Locatelli (Juventus), Niccolò Pisilli (Roma), Sandro Tonali (Newcastle);
attaccanti: Federico Chiesa (Liverpool), Francesco Pio Esposito (Inter), Moise Kean (Fiorentina), Matteo Politano (Napoli), Giacomo Raspadori (Atalanta), Mateo Retegui (Al-Qadsiah), Gianluca Scamacca (Atalanta).
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