Italia fuori dai Mondiali, Gattuso in lacrime chiede scusa ai tifosi e critica l’arbitro. Ma per ora Gravina lo conferma c.t. 

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Il commissario tecnico, stravolto dopo la sconfitta ai rigori con la Bosnia, elogia la prova degli azzurri e se la prende con Turpin. Niente dimissioni da parte del presidente Figc

Stravolto, in lacrime, ma anche riconoscente nei confronti degli azzurri: così Rino Gattuso si presenta davanti al microfono di RaiSport dopo la sconfitta ai rigori con la Bosnia Erzegovina che ha lasciato l’Italia fuori dai Mondiali per la terza volta di fila. Sui social i tifosi non perdonano il c.t., ma in conferenza stampa il presidente della Figc Gabriele Gravina gli chiede di restare alla guida della Nazionale.

Italia fuori dai Mondiali: le lacrime di Gattuso

Chiamato per fare l’impresa, salvare l’Italia dall’assenza al terzo Mondiale di fila, Rino Gattuso ha sfiorato l’obiettivo, per poi veder fallire la Nazionale nel modo peggiore, al termine di una finale playoff di pura sofferenza: la rimonta della Bosnia Erzegovina, un probabile errore dell’arbitro, le occasioni fallite dagli azzurri e, alla fine, la sconfitta ai rigori. E mentre Zenica fa festa, il c.t. si presenta davanti al microfono di RaiSport visibilmente sconvolto, mentre fatica a trattenere le lacrime.

Gattuso difende gli azzurri

Perché Gattuso trattenga il pianto lo spiega lo steso c.t. nei primi minuti dell’intervista concessa alla tv di Stato. “Oggi i ragazzi non si meritavano questa batosta. Non la meritavano per la prestazione, l’impegno, l’amore – esordisce il c.t. – Abbiamo avuto tre palle gol, mentre i loro cross ci facevano il solletico. Questo è il calcio, ma sono orgoglioso per i miei ragazzi. Andare ai Mondiali serviva a noi, alle nostre famiglie, all’Italia e a tutto il movimento. È una mazzata difficile da digerire”.

Le scuse agli italiani

Il c.t. insiste sulla prestazione offerta dall’Italia che, a suo parere, meritava di andare ai Mondiali nonostante una gara prettamente difensiva in casa della Bosnia Erzegovina. “Negli anni ho gioito e ho preso mazzate – continua Gattuso – È difficile digerire questo, i ragazzi hanno sorpreso anche me per il cuore che ci hanno messo, l’attaccamento alla Nazionale”. Mentre Gattuso parla i suoi occhi si caricano di lacrime. “Personalmente chiedo scusa – dice il commissario tecnico – non ce l’ho fatta. Ma i ragazzi veramente mi hanno impressionato”. Infine, dribbla la domanda sul suo futuro. “Non è importante ora, era importante andare ai Mondiali”.

Il processo dei tifosi

La commozione a fine gara non evita al c.t. gli attacchi dei tifosi, arrabbiati e delusi per la sconfitta dell’Italia. Tanti i capi d’imputazione contro Gattuso, dalla formazione iniziale priva di Palestra, poi tra i migliori una volta entrato in campo, alle sostituzioni operate durante l’incontro di Zenica. “Gattuso piange, ma quanti errori: da Bastoni fuori ruolo a un Dimarco osceno tenuto in campo fino allo sfinimento”, attacca Matteo su X. “Panchinato Palestra per Politano, poi toglie Barella per Cristante: bah”, aggiunge Alberto. Francesco concorda: “Sostituire Kean e preferire Politano a Palestra è stata una vera impresa di incompetenza”. “Nel momento decisivo della partita che vale il Mondiale Gattuso gioca con Frattesi e Cristante: agghiacciante”, commenta Purple. “È ingiusto, Rino? Giustissima invece questa figuraccia”. “Gattuso che dice ‘ci teniamo la prestazione’ come se si rigiocasse domenica prossima e lui non venisse esonerato dopo stasera mi ha devastato”, scrive Ilos. Licino, invece, è tra i pochi che assolve il c.t.: “Rino, ci hai provato.

Gravina conferma Gattuso e rinvia le dimissioni

A difendere Gattuso pensa Gabriele Gravina, in conferenza stampa il presidente della Figc dice a chiare lettere di voler trattenere il c.t.. “Voglio ringraziare gli azzurri per il clima in cui hanno lavorato, per la voglia che avevano di dare una gioia agli italiani – esordisce il presidente della Federcalcio -. E poi voglio fare i complimenti a Gattuso, un grande allenatore a cui ho chiesto di rimanere. Tra l’altro vi siete persi un momento di grande sintonia nello spogliatoio. Gli ho già chiesto di rimanere”.

Quanto alla sua posizione, Gravina rilascia una dichiarazione netta: “Per quanto mi riguarda la parte tecnica è da salvaguardare, come detto. Per la parte politica – aggiunge il numero uno della Figc – c’è da valutare: ho già convocato un Consiglio Federale per la settimana prossima. Ci saranno valutazioni da fare al nostro interno: capisco che siano già arrivate richieste di dimissioni, ma ci sono abituato. Si tratta però di valutazioni che spettano di diritto al Consiglio Federale”.

Gattuso contro l’arbitro e Bastoni

Accanto a Gravina, Gattuso evita ancora una volta di rispondere alla domanda sul suo futuro, ma stavolta fa un accenno agli errori dell’arbitro di Turpin e anche a quello di Bastoni. “Cosa mi rimprovero? La scappata di Bastoni, forse potevamo scappare in maniera migliore e non restare in dieci”, afferma il c.t. che poi aggiunge: “Faccio i complimenti alla Bosnia, ma c’è qualcosa da rivedere a livello arbitrale. Tante scelte non mi hanno convinto”.

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