Io, il più triste e il più felice di tutti

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L’ex Atalanta è tornato a giocare col Padova dopo i due anni di squalifica e si mette a nudo su Instagram raccontando le sue paure e le sue speranze

E’ un bilancio intriso di tristezza quello che allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre fa pubblicamente Alejandro Gómez. Il Papu ha concluso un anno che gli ha cambiato la vita. Dalla squalifica al rientro, dal rimettersi silenziosamente gli scarpini al riscoprire la palla. L’ex Atalanta, oggi al Padova, campione del mondo in Qatar 2022, ha scelto di dire addio al 2025 con un post commovente.

Il ritorno in campo

Il Papu è tornato a giocare a calcio ad agosto, dopo due anni di assenza a causa della sanzione per doping ricevuta dopo aver consumato, in modo “negligente”, uno sciroppo alla terbutalina. e scrive su Instagram: “Un anno strano. In qualche modo, sono stato la persona più felice e triste che sia mai stato “.

Il desiderio del Papu

La sua riflessione di fine anno non è stata un discorso di incoraggiamento ma una vera e propria resa dei conti umana. “Ho imparato a lasciarmi andare e aggrapparmi allo stesso tempo, ho perso versioni di me stesso che pensavo fossero eterne e ne ho scoperte altre che non mi sarei mai aspettato di trovare. Ci sono stati giorni che mi hanno spezzato e giorni che mi hanno ricucito silenziosamente dall’interno . Ho amato, sono guarito e ho riprovato. Dopo tutto quello che ho passato, il mio cuore crede ancora nel lieto fine”.

Centinaia le reazioni dei tifosi di tutto il mondo. La squalifica per doping – dopo i turbolenti anni all’Atalanta, quando era al Monza – gli ha impedito di giocare o allenarsi con una squadra professionistica per oltre 700 giorni. Gli ha persino impedito di iniziare il suo percorso da allenatore. Durante quel periodo non è mai più stato convocato in Nazionale dopo il Qatar e ha dovuto sottoporsi a un intervento chirurgico alla caviglia.

La sua ultima apparizione su un campo è stata l’8 ottobre 2023. Da allora, ha trovato rifugio nella sua famiglia, ha seguito un percorso terapeutico, ha giocato a padel per rilassarsi e si è allenato da solo per mantenere viva la speranza di tornare. È riuscito a mantenere il contatto con la palla solo attraverso sporadiche apparizioni in sessioni di allenamento con squadre di serie inferiori e una partita di esibizione in Arabia Saudita. Poi la chiamata del Padova, i primi spezzoni in campo e la rinascita. Sperando nel lieto fine nel 2026.

Papu Gomez, il messaggio di addio al 2025 commuove tutti: "Io, il più triste e il più felice di tutti" Ansa

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