Simone Inzaghi vince ai rigori la semifinale contro l’Al-Ahli e conquista la qualificazione alla King’s Cup con l’Al-Hilal: primo trofeo saudita in vista
Simone Inzaghi prova a dare un senso alla sua esperienza in Arabia Saudita, che vada oltre il “semplice” ingaggio. L’ex allenatore dell’Inter, alla sua prima stagione sulla panchina dell’Al-Hilal ha l’occasione di conquistare il suo primo trofeo in Medio Oriente. Grazie alla vittoria ai rigori contro l’Al-Ahli, campione in carica della Champions League asiatica, la squadra dell’allenatore italiano ha conquistato l’accesso alla finale della King’s Cup, la coppa nazionale dell’Arabia Saudita.
Theo Hernandez trascina l’Al-Hilal di Inzaghi
Nella serata di mercoledì sono scese in campo Al-Ahli e Al-Hilal nella semifinale in gara secca. 1-1 il risultato della partita nei tempo regolamentari: Theo Hernandez sblocca la partita al 39′ con un gol clamoroso: Benzema gli cede il pallone al limite dell’area, poi l’ex Milan si mette in proprio, con una giocata si porta sul lato sinistro dell’area e fa partire un mancino forte e preciso sotto la traversa, Mendy, fresco della delusione con il Senegal, non può farci nulla. A fine primo tempo, il pupillo di Inzaghi alla Lazio, Milinkovic-Savic, salva sulla linea il colpo di testa di Toney.
L’attaccante inglese però si rifà nel finale: l’ex Roma Ibanez viene atterrato sulla linea dell’area di rigore, dopo l’on field review l’arbitro assegna il penalty e Toney dal dischetto non sbaglia portando la sfida ai supplementari. Tante occasioni, ma nessun riesce a sbloccare la parità, si va ai rigori. Per l’Al Ahli, proprio Toney e Galeno sbagliano, per l’Al Hilal non sbaglia nessuno. Il rigore decisivo è sui piedi di Theo Hernandez che, dopo aver segnato la prima rete della partita, trasforma anche il penalty e manda Inzaghi a giocarsi il suo primo trofeo arabo.
Al-Hilal, l’avversaria nella finale di King’s Cup
L’Al Hilal non arrivava nella finale della competizione dal 2024., quando vinse nell’ultimo atto del torneo contro l’Al Nassr di Ronaldo ai rigori. CR7 però in questa edizione è uscito addirittura agli ottavi, battuto dall’Al Ittihad con il gol decisivo dell’ex Roma Aouar. Lo stesso Al Ittihad, campione in carica della competizione, che, orfano di Benzema, non riesce a centrare la qualificazione alla finale.
Infatti nell’altra semifinale della King’s Cup, la squadra guidata da Sergio Conceicao ha perso ai rigori contro l’Al-Kholood, squadra al quattordicesimo posto nel campionato saudita. Anche qui 1-1 ai tempi regolamentari, con Al-Aliwa che ha risposto alla rete di Diaby arrivata nel primo tempo. Ai suuplementari Bergwijn riporta avanti i giallo neri, ma al 111′ Adam Berry riporta il risultato in parità. Ai rigori, l’ex Roma e Salernitana Gyomber fallisce il quinto rigore decisivo, ma l’Al-Kholood riesce a vincere poco dopo grazie all’errore di Diaby.
La situazione in campionato
Ancora da programmare la data della finale, ma sarà verso la fine di maggio, verosimilmente dopo la fine del campionato, che ha l’ultima partita programmata per il 21 maggio. Otto giornate da qui alla fine della stagione per il campionato arabo, con Inzaghi costretto a inseguire Cristiano Ronaldo, nonostante sia l’unico squadra del campionato saudita a non aver mai perso.
Dopo aver bruciato un vantaggio di otto punti tra gennaio e febbraio, l’Al-Hilal si è visto sorpassare dall’Al-Nassr, che ora guida la classifica a +3 sulla squadra di Inzaghi. Rimangono attaccate al treno delle prime anche Al-Ahli, a -2 da Inzaghi, e l’Al-Qadsiah, a -4. Lo scontro diretto tra Al-Hilal e Al-Nassr, che molto probabilmente deciderà la stagione, è in programma per il 7 maggio, alla terzultima giornata di campionato.

