Inter su Manu Kone, Roma su Ismael Kone: le trattative

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Il centrocampista giallorosso potrebbe essere sacrificato in nome del fair play finanziario e per sostituirlo si punta su un suo omonimo. Il costo? Intorno ai 25 milioni

Andrea Pugliese

Giornalista

Da Manu a Ismael, un passaggio che potrebbe concretizzarsi già la prossima estate. Perché poi perdere un Koné per portarne a casa un altro potrebbe anche anestetizzare il dolore di un addio. Già, perché la possibilità che i tifosi della Roma debbano salutare il loro Koné, Manu, prima del 30 giugno sono concrete, anche in funzione delle esigenze legate al bilancio ed al fair play finanziario. Ma se poi alla fine dovesse lasciare spazio all’altro Koné, Ismael, allora il dispiacere sarebbe eventualmente minore. 

la situazione

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In questo momento Manu è ai box, in attesa di smaltire del tutto la lesione di secondo grado al bicipite femorale della coscia destra subita nella sfida europea di ritorno poi persa contro il Bologna. Lesione che gli ha fatto saltare la convocazione con la Francia e che lo terrà fuori almeno altri venti giorni. L’altro, invece, oggi pomeriggio con il Canada giocherà in amichevole contro l’Islanda, per poi replicare martedì prossimo contro la Tunisia. Di certo c’è che sono entrambi sull’altalena: il primo perché sa bene che potrebbe salutare tutti tra tre mesi, il secondo perché è uno dei centrocampisti più positivi di questa stagione. La Roma sta seguendo ovviamente la situazione sia in entrata sia in uscita, consapevole che il centrocampista ivoriano (naturalizzato canadese) potrebbe essere un’ottima soluzione per il calcio futuro di Gasperini. 

Lo switch

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Del resto, il passaggio di consegne e l’operazione nascerebbe non solo da esigenze tecnico-tattiche, ma anche (e forse soprattutto) da quelle economiche. La Roma ha infatti bisogno di fare cassa entro il 30 giugno e sa bene che l’Inter è ancora lì, alla finestra, esattamente come lo era nella scorsa estate, quando Koné parlò a lungo con il club nerazzurro e il trasferimento sembrava poter diventato un fatto concreto. Poi saltò tutto anche per l’intermediazione di Claudio Ranieri, che non voleva cedere il centrocampista francese. Fattispecie però che potrebbe tornare d’attualità presto, soprattutto poi se l’Inter dovesse mettere sul piatto della bilancia una cifra superiore ai 40 milioni e magari anche vicina ai 50. Manu Koné, infatti, è stato pagato dalla Roma due estati fa 18 milioni più 2 di bonus e la prossima estate sarà a bilancio per circa 11 milioni, forse qualcosa in più. È evidente, dunque, che se dovesse essere ceduto ad una cifra tra i 40 e i 50 milioni, la plusvalenza sarebbe davvero importante, oltre i 30 milioni. Che poi sono proprio quelli che chiede oggi il Sassuolo per Ismael, arrivato in Emilia la scorsa estate dall’Olympique Marsiglia per 2,5 milioni di prestito più 10,5 di obbligo condizionato di riscatto (già esercitato a febbraio). Operazione complessiva, dunque, da 13 milioni, con il Sassuolo che adesso ne chiede oltre il doppio. È chiaro, però, che anche in funzione degli ottimi rapporti che ci sono tra la Roma e il club emiliano si può poi trovare la formula giusta sia per la cifra finale (magari intorno ai 23-24 più bonus) sia per i pagamenti. Da tenere infatti conto che il Marsiglia ha anche una percentuale sulla futura rivendita. 

in campo

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 Il cambio, tra l’altro, non porterebbe a grandi smottamenti in campo, visto che i due Koné hanno un ruolo sostanzialmente simile, esattamente come le funzioni che svolgono all’interno di una squadra. Entrambi mediani, ambedue sanno giocare nel centrocampo a due, il che faciliterebbe anche l’eventuale inserimento di Ismael in giallorosso. Di certo c’è una cosa, che il centrocampista del Sassuolo ha una confidenza maggiore di quello giallorosso con il gol. Che considerando il gioco di Gasperini non è una poi così malvagia…



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