Il difensore nerazzurro è candidato alla Rosa Camuna nonostante il caso simulazione con la Juve. Intanto il Barcellona osserva centrale dell’Inter per il mercato
Nonostante le polemiche infinite nate per la simulazione nel match tra Inter e Juventus, Alessandro Bastoni riceve una candidatura inattesa. Il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Federico Romani, ha infatti proposto il difensore nerazzurro per il premio Rosa Camuna, la più importante onorificenza della Regione.
Il sostegno della politica lombarda
Secondo il presidente Romani, Alessandro Bastoni merita comunque un riconoscimento per aver ammesso pubblicamente l’errore commesso durante la partita con la Juventus: “Un esempio di responsabilità dopo l’errore con la Juve”. La proposta è stata sostenuta anche dal consigliere regionale Pietro Bussolati (PD), che è anche presidente dell’Inter Club di Palazzo Pirelli.
Per entrambi i promotori della candidatura, episodi simili sono frequenti nel calcio ma raramente generano una riflessione pubblica come quella avvenuta in questo caso. Per questo motivo il comportamento di Bastoni è stato interpretato come “un atteggiamento non scontato e non comune, che testimonia il rispetto per il gioco, per gli avversari e per i tifosi”. Infine, secondo Romani e Bussolati, la vicenda dimostra come “si possa trasformare un errore in una occasione di responsabilità e crescita”.
Cos’è il premio Rosa Camuna
La Rosa Camuna è il massimo riconoscimento assegnato dalla Regione Lombardia. Il premio è stato istituito nel 1996 per valorizzare personalità che si distinguono per l’impegno civile e sociale sul territorio. In origine era destinato a cinque donne che si erano particolarmente impegnate per le pari opportunità.
Nel 2014 il regolamento è stato ampliato e oggi il riconoscimento può essere attribuito anche a uomini, imprese e associazioni. Ogni anno vengono premiati fino a cinque soggetti che, con la propria attività, contribuiscono allo sviluppo economico, culturale, sportivo o sociale della Lombardia.
Fischi negli stadi e polemiche dopo Inter-Juve
L’episodio con la Juventus, avvenuto il 14 febbraio nella sfida diretta dall’arbitro Federico La Penna, ha comunque lasciato strascichi importanti. Il gesto più contestato non è stato soltanto la caduta che ha tratto in inganno l’arbitro, ma anche e soprattutto l’esultanza successiva post espulsione di Kalulu.
Da quel momento il difensore nerazzurro è stato spesso bersagliato dai fischi negli stadi italiani. È accaduto nella gara contro il Lecce, poi nelle sfide con il Como e nel derby contro il Milan, dove ogni tocco di palla del difensore è stato accompagnato da fischi e dure contestazioni.
Futuro all’Inter e interesse del Barcellona
Nonostante la pressione del pubblico, l’addio di Bastoni all’Inter resta comunque un’ipotesi ben complicata. Il difensore è legato al club da un contratto fino al 2028 e ha sempre manifestato la volontà di restare a Milano, dove si trova bene anche a livello personale.
Negli anni diversi top club europei hanno mostrato interesse, ma la risposta data al suo agente Tullio Tinti è sempre stata la stessa: nessuna intenzione di lasciare i nerazzurri. Tra le società che continuano a monitorare la situazione c’è il Barcellona. Secondo indiscrezioni provenienti dalla Spagna, il direttore sportivo Deco avrebbe già avuto un primo contatto con l’entourage del difensore.

