L’olandese andrà in panchina contro il Bodo. Ancora out il turco, da valutare in vista del Genoa
L’eventuale emergenza potrebbe portare, perché no, all’azzardo impensabile: usare a gara in corso un giocatore che non vede il campo da oltre tre, interminabili mesi. La mossa di Denzel Dumfries sarebbe solo una carta estrema da usare in una notte altrettanto estrema: almeno in teoria, il ritorno alla convocazione dell’olandese è da considerarsi soltanto scenografica. Dopo averlo fatto rientrare in gruppo dopo la sfida con il Lecce, Chivu vuole rifargli sentire l’aria di Champions, per poi lanciarlo effettivamente in campo dalla successiva sfida di A contro il Genoa sabato prossimo. In ogni caso, un pezzo di normalità riconquistata: l’olandese ha rimediato il guaio alla caviglia sinistra il 9 novembre dello scorso anno durante un contrasto di gioco in Lazio-Inter. Poi, dopo settimane di terapie più o meno a vuoto, è stato operato il 16 dicembre alla Fortius Clinic di Londra per la stabilizzazione dell’arto. Non sarà, invece, convocato Hakan Calhanoglu, che ha praticamente recuperato dall’affaticamento all’adduttore della gamba destra, ma ha bisogno di un paio di giorni in più rispetto al collega olandese. Anche Calha ha comunque fatto parte della seduta insieme al gruppo ieri mattina e verrà rivalutato dallo staff medico in vista del Genoa.

