Inter-Juve, caos nel tunnel: cosa rischiano Comolli e Chiellini

ALL calcio
5 Min Read

All’intervallo della partita contro l’Inter, i due dirigenti juventini hanno affrontato il direttore di gara sulle scale: ecco cosa prevede il Codice di Giustizia Sportiva in questi casi

Fabio Russo

Giornalista

Oltre al danno la beffa? Il rischio è alto per i dirigenti della Juventus, dopo il caos che si è verificato nel tunnel  di San Siro all’intervallo della sfida contro l’Inter. In seguito all’espulsione contestata di Kalulu, infatti, l’ad Damien Comolli e il Director of Football Strategy Giorgio Chiellini si sono precipitati dalla tribuna sulle scale che portano agli spogliatoi per contestare direttamente La Penna, con la partecipazione pure del tecnico Spalletti, fermo ma educato e pure “lucido” nell’allontanare il francese dall’arbitro. Le immagini, registrate dai tifosi del primo anello rosso dello stadio milanese, hanno fatto il giro dei social e non potranno chiaramente essere ignorate. Ci sono, però, due strade per arrivare alla possibile (probabile) squalifica dei dirigenti juventini.

inter-juve, il caos nel tunnel degli spogliatoi

—  

La via più semplice è che il direttore di gara romano abbia riportato nel proprio referto l’accaduto, come sembra sia avvenuto. Se così sarà, la squalifica per Comolli e Chiellini potrebbe arrivare direttamente martedì da parte del Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea, sulla base di quanto scritto da La Penna. Se, invece, come accaduto in passato (per esempio) con Fabio Paratici in occasione della partita Udinese-Juventus della stagione 2020-21, il direttore di gara non avesse riportato l’episodio, potrebbero intervenire gli ispettori della Procura Federale, che, presenti ieri sera a bordo campo come in ogni gara di campionato, potrebbero segnalare il comportamento di Comolli e Chiellini al procuratore federale Giuseppe Chiné per l’apertura di un procedimento da portare davanti al Tribunale Federale Nazionale. Ma, indipendentemente dal percorso, cosa rischiano gli juventini coinvolti nella rissa verbale con La Penna?

comolli e chiellini contro la penna: cosa rischiano

—  

Il Codice di Giustizia Sportiva, all’articolo 9, prevede una serie di sanzioni commisurate alla natura e alla gravità dei fatti commessi: “a) ammonizione; b) ammonizione con diffida; c) ammenda; d) ammenda con diffida; e) squalifica per una o più giornate di gara; in caso di condotta di particolare violenza o di particolare gravità, la squalifica non è inferiore a quattro giornate di gara; f) squalifica a tempo determinato in ambito FIGC, con eventuale richiesta di estensione in ambito UEFA e FIFA; g) divieto temporaneo di accedere agli impianti sportivi in cui si svolgono manifestazioni o gare calcistiche, anche amichevoli, in ambito FIGC, con eventuale richiesta di estensione in ambito UEFA e FIFA; h) inibizione temporanea a svolgere attività in ambito FIGC, con eventuale richiesta di estensione in ambito UEFA e FIFA, a ricoprire cariche federali e a rappresentare le società in ambito federale, indipendentemente dall’eventuale rapporto di lavoro“. L’articolo 35, poi, è più preciso riguardo ai dirigenti, come nel caso degli juventini, responsabili di particolari comportamenti nei confronti degli arbitri: per questi, “è inflitta, salva l’applicazione di circostanze attenuanti o aggravanti, come sanzione minima la inibizione: a) per 2 mesi in caso di condotta ingiuriosa o irriguardosa nei confronti degli ufficiali di gara; b) per 4 mesi in caso di condotta gravemente irriguardosa nei confronti degli ufficiali di gara che si concretizza con un contatto fisico“. Entrando nel dettaglio, se quella di Chiellini sembra una critica forte, ma non “ingiuriosa” (e quindi il dirigente juventino potrebbe cavarsela con una squalifica di breve durata), l’aggressione verbale di Damien Comolli rischia di essere considerata tale e, di conseguenza, portare a uno stop di almeno due mesi. Per la Juve, oltre al danno (di campo) sarebbe una vera beffa.



Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *