il veleno di Lang e l’accusa dei tifosi 

ALL calcio
5 Min Read

L’olandese fa doppietta alla Juventus e poi scocca una frecciata verso il suo ex allenatore, nel mirino dei social anche per il nuovo infortunio di Rrahmani

Quella di ieri non è stata una giornata felice per Antonio Conte: alla diagnosi sull’infortunio di Amir Rrahmani, che priverà il Napoli del centrale quasi fino al termine della stagione, si è aggiunta la doppietta alla Juventus dell’ex Noa Lang, che nel post partita non ha lesinato una frecciata nei confronti del tecnico salentino.

Napoli, l’ex Lang affonda la Juventus

Due gol in una serata con la maglia del Galatasaray, appena uno in 6 mesi con quella del Napoli: basterebbe questo dato per raccontare la rinascita di Noa Lang dopo il trasferimento a Istanbul, dopo la bocciatura da parte di Antonio Conte. Insieme all’altro ex azzurro Victor Osimhen, l’olandese è stato tra i protagonisti del roboante successo del Gala sulla Juventus, firmando una doppietta nel 5-2 finale. E dopo la prestazione da MVP Lang si è tolto un sassolino dalla scarpa, indirizzando una frecciata non solo al suo vecchio allenatore, ma a tutto il Napoli.

La stoccata di Lang a Conte

“Cosa non ha funzionato al Napoli? Preferisco parlare del presente”, ha detto Lang su Sky Sport, prima però di ripensarci e piazzare la stoccata nei confronti di Conte. “Al Galatasaray sento l’amore della gente e dell’allenatore – ha dichiarato l’olandese -, sono un giocatore che ha bisogno di apprezzamento, se me lo danno poi vedi cosa succede…”. Il messaggio è chiaro: se al Napoli non ho reso, sostiene Lang, è perché tecnico e ambiente non mi ha coccolato come stanno facendo al Galatasaray. La colpa, insomma, sarebbe di Conte e dei tifosi.

L’infortunio di Rrahmani

Prima di Lang, però, a colpire Conte è stata una notizia decisamente più dolorosa delle parole pronunciate dall’attaccante olandese. Il Napoli ha infatti ricevuto la diagnosi riguardante l’infortunio di Amir Rrahmani: lesione di alto grado del bicipite femorale della coscia sinistra, un problema che potrebbe tenere il difensore kosovaro lontano dal campo per due o tre mesi. Tra recupero e riatletizzazione, di fatto, la stagione del centrale potrebbe quasi addirittura considerarsi conclusa. Una vera beffa per il Napoli e per Rrahmani, già al terzo infortunio muscolare in stagione: lo stop del kosovaro ha ovviamente riacceso il fronte delle polemiche, con una fetta di tifosi che è tornata ad accusare Conte e il suo staff di aver sbagliato la preparazione o di aver mal gestito il rientro del giocatore.

Le accuse dei tifosi

“Ennesima gestione abbastanza assurda – scrive Marco su X – Rrahmani veniva da uno stop, è stato messo in campo appena rientrato 3 volte su 3 in 7 giorni. Poi vanno fatte valutazioni sul ragazzo che a breve farà 32 anni e certi ritmi non li regge”. “È tutta una conseguenza di una cattiva gestione della rosa a inizio stagione”, gli fa eco Mariano. “Rrahmani è un giocatore di 32 anni spremuto, che tra l’altro non è mai stato un portento dal punto di vista fisico”, commenta Alpha. “Sono più convinto sia opera di una preparazione con carichi sbagliati più che una gestione della rosa sbagliata. Gli infortuni sono troppi per essere un problema di gestione”, ribatte Giorgio. Stefano allarga l’analisi al calciomercato: “È tutto figlio di un mercato sbagliato a luglio, o perlomeno di decisioni sbagliate da parte di chi gestisce poi i giocatori”. Fede, invece, guarda al passato: “Il problema è stato l’overperformance dell’anno scorso: i giocatori sono spremuti ma non della preparazione di quest’anno”.

Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *