La dirigenza partenopea irritata per la scelta di Big Rom di non tornare in Italia dopo aver rifiutato la convocazione nella sua nazionale: si prospettano provvedimenti
Il caso Lukaku agita il Napoli: il club partenopeo ha scelto di adottare un provvedimento severo nei confronti del centravanti, che ieri non è rientrato dal Belgio dopo aver rinunciato alla convocazione nella propria nazionale. Intanto spunta fuori la ragione per cui Big Rom ha deciso di non tornare in Italia.
Napoli, perché Lukaku non è rientrato dal Belgio
Il Napoli ha accolto con stupore e irritazione la scelta di Romelu Lukaku di non tornare in Italia dopo aver rifiutato la convocazione nel Belgio, volato negli Stati Uniti per affrontare due amichevoli contro i padroni di casa (domani) e il Messico (il 1 aprile). Il club partenopeo non era stato informato dal centravanti belga, che secondo quanto riferito dal Corriere dello Sport ha preferito rimanere in patria per recarsi ad Anversa e continuare il suo percorso di riatletizzazione nello stesso centro di riabilitazione in cui si era recato dopo l’infortunio. La stessa struttura aveva ospitato nei mesi scorsi il percorso di recupero di Kevin De Bruyne: proprio le ottime condizioni di forma in cui KDB si è ripresentato in serie A hanno avrebbero spinto Lukaku – secondo Repubblica – a rivolgersi nuovamente al centro di Anversa.
La sanzione del Napoli
Intanto il club di Aurelio De Laurentiis si prepara a prendere provvedimenti nei confronti di Lukaku. Il messaggio che il Napoli vuole dare è chiaro: il centravanti belga è sì un elemento fondamentale all’interno dello spogliatoio per il suo carisma, ma ciò non lo esonera dal rispettare le regole a cui sono sottoposti tutti gli altri compagni. Per questo motivo la dirigenza – dopo aver valutato addirittura di mettere il giocatori fuori rosa, secondo la Gazzetta dello Sport – ha deciso di punirlo con una multa che si annuncia piuttosto salata.
Quando torna Lukaku
L’importo dell’ammenda imposta a Lukaku dipenderà, probabilmente, anche dai giorni di ritardo con cui il belga si presenterà a Castelvolturno. Nella giornata di ieri, dopo la diffusione della notizia del mancato rientro dal Belgio, si era profilata l’ipotesi che Big Rom rientrasse direttamente all’inizio della prossima settimana, quando a Napoli è previsto anche il ritorno di Antonio Conte, tornato a Torino per una settimana di vacanza.
Il Corriere dello Sport riferisce però che nel pomeriggio di ieri sono entrato in azione il d.s. Giovanni Manna e Federico Pastorello, agente di Lukaku: i due stanno provando a mediare le posizioni delle due parti affinché il centravanti rientri prima e il Napoli tutto possa lasciarsi questo episodio alle spalle almeno fino alla fine della stagione.
Il futuro di Big Rom
A campionato fermo, poi, Manna e il procuratore di Lukaku dovranno trovare una soluzione per il futuro del centravanti: Big Rom ha ancora un anno di contratto e lo stipendio più alto della squadra (6 milioni di euro netti a stagione), un ingaggio ingiustificato se si considera il minutaggio che Conte gli ha concesso in questa stagione.

