il messaggio della Juventus scatena la bufera sul web, la curva Fiesole tace

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Il club bianconero posta le sue condoglianze sul profilo viola: si scatena la baruffa mentre il profilo degli ultrà dei gigliati resta in silenzio

Il calcio italiano piange la scomparsa di Rocco Commisso, presidente della Fiorentina negli ultimi 7 anni, deceduto nella notte. Grandi dimostrazioni di affetto ai viola da parte degli altri club. Sotto al post pubblicato su Instagram spuntano anche le condoglianze della Juventus: un messaggio che fa rumore e scatena la bufera sul web. Intanto la Curva Fiesole non si pronuncia.

La Fiorentina piange Commisso, le condoglianze della Juve

Le condizioni di salute di Commisso, da qualche tempo, destavano preoccupazione, ma la notizia della morte ha comunque colto di sorpresa un po’ tutti. A partire dalle altre società del massimo campionato italiano.

Il post su Instagram pubblicato dalla Fiorentina poco dopo la scomparsa del suo presidente è stato inondato di messaggi di cordoglio, di attestazioni di affetto, di condoglianze. Tra questi quelle inviate dalla Juventus: “In questo momento di grande dolore, esprimiamo le più sentite condoglianze alla famiglia Commisso e alla Fiorentina”.

Le reazioni social, lo scontro tra opposte fazioni

Un abbraccio simbolico, un gesto di affetto fraterno virtuale che ha provocato la reazione di diversi utenti, tifosi bianconeri e della Fiorentina, da tempo acerrimi rivali, anche a suon di colpi bassi come i recenti gesti deplorevoli, come lo striscione offensivo esposto alla stadio, durante Juventus-Fiorentina dell’11 marzo 2014, contro le vittime degli incidenti dell’Heysel – “-39” o le offese a Gaetano Scirea, scritte sui muri a Firenze, il 1° dicembre 2018. Ma neppure i tifosi juventini sono stati mai teneri nei confronti dei rivali.

“C’è chi si presenta in Curva con le sciarpe del Liverpool e chi va al funerale del loro capitano e lascia questi messaggi”, fa subito notare l’utente Ale, ricordando la presenza della delegazione juventina ai funerali di Davide Astori. “Signori si nasce. E ci sono momenti in cui questo valore si vede più che mai”, gli fa eco Francesco. “Numeri uno in tutto”, prosegue Lil Prince.

Sul fronte viola risponde Anto_Sterra, che ribatte: “Spesso si confondono Società Juventus con tifosi Juventus. Purtroppo per voi la parte peggiore rimangono la maggior parte dei vostri tifosi”. Subito gli risponde AlexBianchi: “Pensa ai tuoi tifosi che si presentano con le sciarpe del Liverppol, inneggiano cori razzisti e discriminatori, creano coreografie allo stadio. Vuoi che continuo?“. La diatriba prosegue con Lorenzo.Cambi che ricorda: “Voi, però, ci facevate i gesti dell’alluvione”. Ancora più dura la reazione di Alessandrorea53, che chiude il cerchio con un laconico: “Esprimete solo le vostre condoglianze o tacete. Asini”.

Intanto si fa notare il silenzio della Curva Fiesole, la parte calda del tifo fiorentino (che non è mai stata tenera col patron), che non si è espresso sulla scomparsa del presidente viola e non è entrata nel merito del confronto social tra opposte fazioni.

Commisso-Juve, i battibecchi più famosi

L’arrivo di Commisso a Firenze, unito al suo carattere duro e sincero, ha finito per accentuare la distanza tra la Fiorentina e la Juventus. Dopo un Juventus-Fiorentina del 2020 battibeccò con Pavel Nedved, all’epoca vice-presidente bianconero. Entrambi contestavano presunti torti arbitrali, ognuno tirava l’acqua al proprio mulino, fino a quando l’ex centrocampista consigliò al presidente viola di sorseggiare un the bollente prima di parlare di calcio a caldo. “Che se lo beva Nedved il the”, tuonò Commisso parecchio adirato.

Tra l’imprenditore italo-americano e la Juventus i rapporti sono rimasti tesi nel corso degli anni. Le fughe di Chiesa, poi di Vlahovic, infine di Nico Gonzalez verso il bianconero sono state vissute male da Commisso, che con l’esterno azzurro riuscì a posticipare di un anno la partenza, mentre con l’attaccante serbo fu costretto a cedere, per non perderlo a parametro zero. Più pacata la reazione alla volontà di Nico di salutare Firenze e approdare a Torino.

Si parla di mercato e non si possono non ricordare le dichiarazioni del 27 aprile del 2023. La Fiorentina aveva appena ottenuto la qualificazione alla finale di Coppa Italia superando la Cremonese. Ai microfoni di Mediaset, rispondendo alle domande su mercato e ricavi, Commisso piazzò un’altra stilettata alla Juventus:Non possiamo comprare determinati giocatori e poi fare la fine della Juventus. Se guardate i problemi che hanno loro, sono iniziati quando hanno preso Cristiano Ronaldo, eppure avevano 400 milioni di ricavi”.

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