Tudor lo stima e anche con David e Kolo Muani (non due prime punte classiche) la sua presenza darebbe valore. Piuttosto che svenderlo. Rinnoverebbe a cifre più congrue col Milan, perché non farlo in bianconero?
Una delle frasi più celebri, tramandata dai più famosi investitori e ripresa anche dai nostri direttori sportivi, recita così: “I migliori affari sono quelli che non si fanno”. Per dire che spesso la fortuna è in una trattativa mancata, saltata per un dettaglio: e quello che ti sembra un problema, col tempo può diventare un valore aggiunto. Una massima che, parere strettamente personale, potrebbe trovare una conferma, e un’applicazione pratica, a proposito di Vlahovic. Che, dopo un anno di tormenti e un’estate di mosse strategiche, potrebbe anche rimanere alla Juventus. Un epilogo impensabile fino a qualche tempo fa, con quel pesante ingaggio e un rapporto ai minimi, che sembrava condizionare e impedire una soluzione tanto sorprendente.