il clamoroso gesto di Mbappé, l’ombra di Klopp e lo sfottò di Piqué

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Altissima tensione alla Casa Blancia dopo la figuraccia in coppa con l’Albacete: lo spogliatoio è sempre più una polveriera e il futuro del sostituto di Xabi Alonso è già segnato

Il giorno dopo brucia ancora di più. L’eliminazione dalla Coppa del Re per mano dell’Albacete non solo ha rovinato l’esordio di Arbeloa sulla panchina del Real Madrid, ma già ne pregiudica il futuro. Lo spogliatoio è una polveriera, con Mbappé che guida il club degli scontenti e bussa alla porta di un Florentino Perez sempre più all’angolo. Da Xabi Alonso al suo successore i blancos continuano a deludere. Il post Ancelotti si sta rivelando un autentico incubo. E solo un nome sembra mettere tutti d’accordo, quello di Jurgen Klopp.

Real Madrid, Arbeloa scontenta tutti: destino segnato

Esordio peggiore non poteva immaginarlo, il 42enne allenatore che si ispira a Mourinho e che solo fino a qualche ora prima del fischio d’inizio della partita contro l’Albacete era considerato il nuovo Zidane. Ma all’erede di Xabi Alonso, cacciato via dopo il ko nella finale di Supercoppa contro il Barcellona e delegittimato da gran parte dello spogliatoio, sono bastati poco più di 90’ – 94, per la precisione – per finire dalle stelle alle stalle.

Il possibile salvatore della patria si è reso protagonista della ‘vergogna’ madrilena, come l’hanno definita i media spagnoli. Il punto più basso della storia recente delle merengues, una figuraccia Real. E il suo destino è già segnato: al termine della stagione sarà addio. Ma non si escludono altri scenari che portano a un divorzio immediato.

Mbappé infastidito: cosa ha fatto la madre-agente

Dopo essere finito nella bufera per aver spinto i compagni di squadra a negare il pasillo de honor al Barcellona, Mbappé ne avrebbe combinata un’altra clamorosa. A sganciare la bomba è ‘El Nacional’: pare che Fayza Lamari, madre e agente della stella francese, si sia rivolta direttamente a Florentino Perez per esprimere tutto il disappunto e la preoccupazione del figlio in merito al futuro della squadra.

Già, la scelta di scommettere su un emergente come Alvaro Arbeloa cozza con le ambizioni di Kylian, che preferirebbe un tecnico più esperto al timone della Casa Blanca. Un profilo alla Ancelotti, per intenderci. Ed è per questo motivo che ha invitato il presidentissimo a non perdere tempo: serve un allenatore dal curriculum prestigioso, che abbia l’autorità necessarie per guidare lo spogliatoio. Non è finita qui: secondo Rmc Sport, Mbappé sta iniziando a pentirsi della sua decisione di approdare al Bernabeu. Ma non sarebbe l’unico senatore a essere scontento di Arbeloa: anche Carvajal e Bellingham sembrano poco convinti.

Klopp è la risposta allo sfottò di Piqué

L’eco del ko agli ottavi di finale di Coppa del Re contro un club di medio-bassa classifica della Segunda Division ha fatto il giro del pianeta. E c’è chi non ha perso tempo a gettare benzina del fuoco. È il caso di Piqué, leggenda del Barcellona, che già in passato aveva avuto screzi con Arbeloa.

Ebbene, l’ex difensore ha riso della sconfitta del Real Madrid con un messaggio su Twitch diventato subito virale: “Buon esordio: 3-2”. La stoccata è arrivata a destinazione e incoraggia Perez a non perdere il tempo. Il domani va pianificato oggi. In estate la rivoluzione può partire da Jurgen Klopp, che per la squadra più vincente del mondo potrebbe lasciare l’incarico di Head of Global Soccer di Red Bull. C’è chi spinge per averlo subito, ma servirebbe un’impresa ‘galactica’.

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