il brasiliano prende per mano i brianzoli, la Serie A ora è nel mirino

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Cinque gol in sette partite e una leadership da trascinatore: l’impatto devastante del brasiliano ex Parma sta spingendo i biancorossi di mister Bianco verso la promozione diretta

Il Monza lo ha blindato nel mercato invernale, prelevandolo dal Parma per una cifra attorno ai 5 milioni di euro a titolo definitivo e un ingaggio leggermente superiore al milione di euro netto a stagione. E adesso, Hernani Junior sta facendo sfregare le mani a tutta la dirigenza brianzola ben contenta dell’investimento fatto. I suoi numeri parlano chiaro: 5 reti in 7 presenze, con l’ultima marcatura (1 a 0 sul campo della Carrarese) che ha riportato il Monza in piena corsa promozione (secondo posto e 54 punti per i biancorossi, a meno due dalla capolista Venezia, ndr). Ma chi è Hernani Junior e perché sta risultando così determinante?

Il profilo di Hernani

Brasiliano, classe 1994. Hernani è il jolly intoccabile nelle gerarchie di mister Bianco. Fino al 2016 resta in patria, alternandosi tra Atlético Paranaense e Joinville, per poi firmare un contratto con lo Zenit San Pietroburgo nel dicembre dello stesso anno. Un anno di prestito al Saint-Étienne (14 presenze e 3 reti per lui) e poi torna in Russia dove nel 2018\2019 riesce a vincere la Prem’er-Liga. “Il freddo è una cosa impressionante. Ci siamo allenati anche con -22 gradi. Sono brasiliano, tutta quella neve non l’avevo mai vista”, dirà in un’ intervista sull’esperienza in Est Europa. Da lì comincia l’avventura italiana con una girandola di squadre in cui il giocatore milita: Parma, Genoa, Reggina, di nuovo Parma e infine Monza.

Centrocampista potente ma tecnico, Hernani abbina forza fisica, visione di gioco e inserimenti offensivi. Il craque pescato dal ds Burdisso si è inserito in maniera eccezionale negli schemi tattici di Bianco, che lo ha impiegato sia come mediano sia come trequartista. Hernani ha risposto alla grande, contribuendo con prestazioni da vero finalizzatore d’area (un goal quasi ogni 100 minuti). Ma, come anche riportato dai principali quotidiani e siti di informazione brianzoli, è la sua mentalità ad aver lasciato il solco nello spogliatoio. Il brasiliano si è infatti imposto come uno dei massimi leader tecnici, accostando a ciò anche la sua fame di riscatto e la volontà di mostrare il proprio valore. Insomma, a Monza sta vivendo una “seconda giovinezza” dopo aver preso per mano la squadra e averla portata ai vertici della classifica.

Pilastri, idoli e… Luganega

Fede e famiglia rappresentano i due pilastri della sua vita. Se nelle preghiere ha trovato la forza di superare i momenti difficili, con la sua compagna Aline ha scoperto l’amore. A dicembre i due hanno comunicato sui social la ventura nascita di Leonardo, il loro secondogenito che farà compagnia al fratellino Arthur. Proprio contro il Pescara, Hernani ha dedicato alla moglie e al figlio in arriva l’esultanza dopo aver segnato: pallone sotto la maglia e pollice in bocca.

Rispondendo ad alcune domande poste dai tifosi biancorossi sui social, il brasiliano si è poi aperto anche su altri aspetti della sua vita privata. L’idolo calcistico? Kakà. Il compagno con cui ha legato di più? Paulo Azzi, arrivato dalla Cremonese la scorsa estate che ha firmato un contratto con il club fino a giugno 2027. E per quanto concerne gli aspetti enogastronomici? I tifosi sono stati diretti sui social, chiedendogli un parere sulla Luganega (un insaccato fresco di carne di suino, ndr); “non l’ho ancora assaggiata”, ha però risposto il numero 8 biancorosso. Elementi folcloristici a parte, il Monza ha trovato il suo trascinatore su cui puntare da qui fino a fine stagione. E adesso la Serie A è sempre più nel mirino.

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